Far East Film Festival 19

UDINE ITALY APRIL 21st/ APRIL 29th 2017
THE FILM FESTIVAL FOR POPULAR ASIAN CINEMA

DICIOTTO - (il valore della reputazione, il rischio della maturità)

Stampa
Invia
18 anni. La Cina, negli ultimi 18 anni, e diventata il secondo mercato cinematografico mondiale (6,8 miliardi di dollari) al posto del Giappone, sceso al terzo gradino del podio (2 miliardi di dollari). 

Davvero un altro mondo rispetto al 1999, punto di partenza del primissimo Far East Film Festival, considerando anche la crescita della Corea del Sud (al settimo posto con 1,7 miliardi di dollari). 18 anni, appunto. 18 edizioni. E, sottovoce, una domanda: si raggiunge mai la maturita?

In un’ingenua comparazione tra la vita umana e la vita di un evento, compiere 18 anni dovrebbe rappresentare l’approdo effettivo alla maggiore eta anche per un festival. 

Se parlare di maturita, pero, non e mai del tutto prudente (quando i frutti sono maturi, non dimentichiamolo, cadono!), 18 anni di storia dimostrano competenza, serieta, professionalita, continuita e veicolano un concetto che, troppo spesso, passa – o rischia di passare – in secondo piano: quello di reputazione.

Grazie a questo bagaglio, e insieme al neonato MIA (Mercato Internazionale dell’Audiovisivo di Roma), abbiamo deciso di lanciare la prima edizione di FEFF Industry/Focus Asia: 3 giornate dedicate all’industria cinematografica asiatica in confronto e in rapporto con le produzioni europee di genere. Se vogliamo raggiungere quei mercati, non possiamo farlo da “colonizzatori” (e non ne saremo neanche lontanamente in grado!), ma dobbiamo necessariamente immaginare una possibile reciprocita.

Il Far East Film Festival da sempre approfondisce la sua influenza negli scambi cinematografici anche a livello economico tra Oriente e Occidente, accostando all’aspetto culturale e di intrattenimento un approfondimento degli aspetti commerciali. 

Con FEFF Industry/Focus Asia, a tutti gli effetti la nuova sezione market, la platea del festival cresce, aggiungendo un importante presenza di “addetti ai lavori” dall’Asia e dall’Europa: grazie alla scelta condivisa da MIA (il mercato cinematografico su cui l’Italia ha scelto di puntare) e dalla Direzione Generale del Ministero della Cultura. Nel suo 18° anno, dunque, il Far East Film Festival riceve dall’Italia l’investitura ad essere uno degli elementi chiave delle relazioni tra il nostro Paese e l’Estremo Oriente.

Gli obiettivi futuri, per i prossimi tre anni, saranno 1) trasformare il Far East Film Festival nel luogo in cui il cinema europeo di genere e il cinema asiatico di genere s’incontrano, 2) aumentare gli scambi culturali ed economici, 3) aumentare il turismo d’affari inerente alla settimana del Festival. 

Tre anni, tre edizioni, sono il tempo necessario per verificare il successo di un evento. Il tempo che e in grado di dimostrare la capacita di attrattiva ed efficacia a livello di business, superando l’effetto-novita. Tre anni per non correre il rischio di maturare.
Centro Espressioni Cinematografiche

Bookmark and Share