Il somtum - che gli stranieri conoscono come “insalata di papaya” - è uno dei piatti più popolari e piccanti della Thailandia, e viene servito ovunque, dai venditori per la strada ai ristoranti. Come la pietanza, anche il film Somtum - un action di ragazzi combattenti prodotto dalla Baa-Ram-Ewe - è un tentativo delizioso e divertente di introdurre sapori locali nel mercato globale. Barney (Nathan Jones), un corpulento provincialotto australiano che ha vinto alla lotteria, si reca a Pattaya, dove viene prontamente imbrogliato da una prostituta thailandese e perde denaro, vestiti e passaporto. Un poliziotto (Dan Choopong) lo manda a un centro turistico per chiedere aiuto, ma il centro è chiuso per manutenzione. Mentre pensa al da farsi, Barney si imbatte accidentalmente in una banda che insegue due ragazze, Katen (Nawarat Techarattanaprasert) e Dokya (Sasisa Jindamanee). Il timido Barney è fisicamente e psicologicamente incapace di combattere ma le ragazze - soprattutto Dokya che si dimostra un’esperta di arti marziali - utilizzano la sua mole per sfuggire ai malviventi, e lo portano al bar sulla spiaggia della loro madre. A pranzo Barney assaggia del somtum e dei peperoncini piccanti e esplode con una forza vulcanica, praticamente demolendo il bar: il somtum per Barney è come gli spinaci per Braccio di Ferro, e lo trasforma da imbranato a guerriero. Lo squattrinato Barney decide di ripagare i danni compiuti nel bar trovandosi un lavoro e Dokya si iscrive a una gara di boxe per raccogliere soldi. Dei malviventi al massimo livello rientrano nella narrazione mentre il film si avvia a tutta birra verso la sua conclusione esagerata, che vede Barrney, pieno di somtum speziato, contro… un aeroplano.
Malgrado le stravaganze della sceneggiatura, Somtum mostra un’ottima coreografia d’azione realistica di Panna e del team della Baa-Ram-Ewe. Li abbiamo visti combattere lungo i pendii di una collina (Born To Fight), in inseguimenti su tricicli a motore (Ong Bak), in una fabbrica di ghiaccio (Chocolate). In Somtum tutto è legato al cibo: una sala da pranzo, una cucina, un mercato, un ristorante nel quale gli utensili e gli alimenti vengono utilizzati come armi da combattimento. Dan Choopong combatte con i peperoncini, mentre Nathan Jones prende energia dalle spezie piccanti e la giovane attrice Sasisa Jindamanee stende tutti gli omaccioni a colpi di papaya fresca. Fa tutto parte del delizioso divertimento di questa folle commedia d’azione.
Sasisa Jindamanee (che non è più la piccola preadolescente di Born To Fight e chiaramente viene fatta crescere sulle orme di Jeeja Yanin) e Dan Choopong mostrano la loro inclinazione per il Muay Thai, ben inserito nell’azione. L’extralarge Nathan Jones (uno dei cattivi in Tom-Yum-Goong) qui interpreta un uomo gentile e amorevole, che lotta con le mosse del Muay Thai, sotto la tutela di Sasisa. I Farangs (stranieri) di solito sono rappresentati come persone malvagie, pertanto l’immagine positiva di Barney è una peculiare inversione della norma - e un altro stereotipo viene rovesciato, in quanto non l’esotica prostituta asiatica che si spoglia stavolta, ma il lustro e bulboso Barney. |