Far East Film Festival 20

Udine Italy April 20th/ April 28th 2018
The Film Festival For Popular Asian Cinema
Visionario, Via Asquini 33
Sabato 22 Aprile, ore 15.00

CALENDARIO

Per data

LMMGVSD
    212223

Per titolo

Ricerca

IP MAN

Nei primi anni dopo il passaggio di Hong Kong alla Cina, Wilson Yip ha raccolto ampi consensi con commedie leggere e drammi polizieschi, le cui espressioni più alte sono film come Bullets Over Summer (1999) e Juliet in Love (2000). La sua reputa­zione è cambiata nel 2005, quando Yip ha fatto squadra con l’attore e coreografo di arti marziali Donnie Yen per passare all’azione a tutto campo con SPL, al quale sono seguiti in breve tempo Dragon Tiger Gate (2006) e Flash Point (2007), sempre in tan­dem. Ma solo nel 2008 Yip e Yen hanno realizzato una vera pietra miliare del cinema hongkonghese con Ip Man.
Questo biopic d’azione racconta la storia dei primi anni di Ip Man (o Yip Man), il cele­bre maestro di kung fu al quale si deve la diffusione della scuola di arti marziali del wing chun prima della sua morte avvenuta nel 1972. Quando Yip e Yen si sono interessati al progetto, Ip era noto soprattutto per la sua attività di insegnamento nel dopoguerra a Hong Kong, dove il suo più celebre allievo di wing chun, negli anni Cinquanta, fu l’a­dolescente Bruce Lee.
All’inizio del film Ip (Yen) ci viene presentato come un maestro di arti marziali benestan­te che vive a Foshan, sua città natale, nella Cina meridionale. Le sue abilità emergono subito, durante un incontro amichevole con uno sfidante del posto. Un altro combatti­mento contro un avversario attaccabrighe del Nord (Louis Fan) mette subito in chiaro che in città è Ip l’uomo da sconfiggere e, quando il Giappone invade la Cina, lo capi­scono anche le forze di occupazione. Durante la guerra è costretto a spalare carbone per sbarcare il lunario quando gli viene confiscata la casa. Ip finisce per farsi notare dal generale Miura (Ikeuchi Hiroyuki) che gli ordina di insegnare la sua arte ai giapponesi.
Il fermo rifiuto che Ip oppone a Miura è il punto più alto dell’intenso patriottismo di Ip Man, ultimo di una lunga serie di film di arti marziali che raccontano di eroi cinesi si oppongono agli aggressori stranieri. Gli autori intessono nella trama anche elementi di tipo diverso, in particolare all’inizio del film, quando Ip cerca di trovare un equilibrio tra il kung fu e la placida vita familiare, o quando insegna il wing chun al personale tiranneg­giato di un cotonificio. L’aspetto meno convincente di Ip Man, tuttavia, è la sua scarsa fedeltà come film biografico, e la poca chiarezza di certi dettagli storici, che vengono trascurati o persino ignorati.
Ma visto che la maggior parte degli spettatori chiede semplicemente una dose massiccia di azione di alto profilo e una descrizione libera del protagonista, Ip Man è andato bene in sala e a livello internazionale sul mercato home video. Il segreto del successo del film è l’interpretazione misurata di Donnie Yen, più riservato e accessibile rispetto ai prece­denti tre film che ha realizzato con Wilson Yip. Le mosse di wing chun sono dirette e mai appariscenti, il che crea un avvincente contrappunto quando l’eroe sfida gli accaniti avversari del Nord e i nemici giapponesi. Lo schema del torneo, che ha funzionato in tanti film sul kung fu, si insinua qui nella resa dei conti nel quartier generale giapponese e su un palcoscenico pubblico; la coreografia dell’azione, le inquadrature e il montaggio rendono i combattimenti efficaci e allo stesso tempo leggibili.
Ip Man è arrivato a vincere il premio per il miglior film agli Hong Kong Film Awards, e hanno fatto seguito due sequel in cui Yip e Yen hanno raccontato la vita di Ip a Hong Kong. Ulteriori film su Ip hanno spaziato da un prequel fino al trattamento da film d’essai di The Grandmaster di Wong Kar-wai. La stella di Yen ha brillato maggiormente sull’onda del successo dei suoi Ip Man, che di recente lo ha condotto ai grandi ruoli hollywoodiani, ma non gli ha fatto voltare le spalle al cinema di Hong Kong e alle sue interpretazioni di Ip Man: verso la fine del 2016 Yen ha annunciato che lui e Yip pro­gettano di realizzare Ip Man 4. 
Tim Youngs
Regia: 
Yip Wilson
Anno: 
2008
Durata: 
107
Stato: 
Hong Kong

Photogallery

  • Ip Man 00
  • Ip Man 01
  • Ip Man 02
  • Ip Man 03
  • Ip Man 04
  • Ip Man 05
  • Ip Man 06
  • Ip Man 07
  • Ip Man 08
  • Ip Man 09
  • Ip Man 10
  • Ip Man 11
  • Ip Man 12
  • Ip Man 13
  • Ip Man 14
  • Ip Man 15