Far East Film Festival 20

Udine Italy April 20th/ April 28th 2018
The Film Festival For Popular Asian Cinema

UNA GUERRA FREDDA PER I FILM LOCALI: IL CINEMA DI HONG KONG NEL 2016

Stampa
Invia
Il 2016 non è stato un buon anno per il botteghino di Hong Kong in generale, e non solo per il cinema hongkonghese. Nonostante il prezzo dei biglietti sia aumentato del 5% circa negli ultimi dodici mesi, gli incassi complessivi al botteghino sono scesi dell’1,97%, passando da 1,98 a 1,95 miliardi di dollari hongkonghesi. Nel 2016 sono usciti in sala 61 film hongkonghesi e gli incassi totali al box office per i film locali sono scesi del 6,6% circa, passando da 386 milioni di dollari hongkonghesi nel 2015 a 361 milioni nel 2016. La quota di mercato dei film di Hong Kong si è ridotta dal 19% nel 2015 al 18% nel 2016.

Di positivo c’è che Cold War 2, sequel di un poliziesco di Sunny Luk e Leung Long-man, ha incassato più di 66,24 milioni di dollari hongkonghesi ed è diventato il film hongkonghese di maggiore incasso di sempre nel territorio, infrangendo i record precedenti, detenuti da Kung Fu Hustle, di Stephen Chow, del 2004 (61,28 milioni di dollari hongkonghesi) e You Are the Apple of My Eye, del regista taiwanese Giddens Ko, del 2011 (61,86 milioni di dollari hongkonghesi). Inoltre, The Mermaid di Stephen Chow ha incassato più di 55,24 milioni di dollari hongkonghesi nel periodo del Capodanno Lunare. Erano anni che due film non incassavano più di 50 milioni di dollari hongkonghesi a testa in questo periodo.
La Top Ten però mostra tutta la debolezza del botteghino di Hong Kong. Solo sette titoli locali hanno incassato più di 10 milioni di dollari hongkonghesi nel 2016, rispetto ai sedici del 2015. E c’è di peggio: ventisette dei sessantacinque film usciti hanno incassato meno di un milione, e ciò anche tenendo conto di qualche co-produzione a grosso budget tra Cina e Hong Kong come Sky on Fire di Ringo Lam, che ha incassato solo 990.000 dollari hongkonghesi nonostante fosse interpretato da Daniel Wu e Joseph Chang. Il remake di Derek Yee di Sword Master, interpretato da attori della Cina continentale, ha incassato solo 400.000 dollari hongkonghesi, pur essendo un film decorosissimo.

Neanche l’alta stagione è andata come si sperava. Il periodo natalizio ha registrato un botteghino scarno, con una contrazione del 25% rispetto al 2015 e una riduzione notevole per i film di Hong Kong. Nel 2015 Ip Man 3 di Wilson Yip e Anniversary di Patrick Kong avevano incassato in totale più di ottanta milioni di dollari hongkonghesi. L’anno scorso L for Love, L for Lies di Patrick Kong ha incassato solo 8,15 milioni di dollari hongkonghesi. See You Tomorrow, prodotto da Wong Kar-wai, non è riuscito ad attrarre il pubblico locale e ha incassato soltanto 3,35 milioni di dollari hongkonghesi. Tutto questo si è tradotto in una flessione di quasi 70 milioni di dollari hongkonghesi nel periodo natalizio. Anche alcuni film di successo della Cina continentale hanno fatto flop al botteghino di Hong Kong, perché il pubblico locale non condivide gli stessi gusti del continente.

Il box office non ha registrato nessun grande exploit in grado di dare speranza ai cineasti di Hong Kong. Nel 2015 c’erano stati alcuni miracoli come Little Big Master di Adrian Kwan e Two Thumbs Up di Lan Ho-leung. La sorpresa più grande del 2016 è stato Trivisa, diretto da tre registi esordienti, Frank Hui, Jevons Au e Vicky Wong. Il film, che descrive la vita di tre famigerati criminali prima del passaggio alla Cina nel 1997, ha incassato più di 9,3 milioni di dollari hongkonghesi. L’industria cinematografica si aspettava molto dall’esordio alla regia di Stevefat (Chan Chi-fat), Weeds on Fire, un film incentrato su una squadra di baseball giovanile di Hong Kong, che però ha finito per incassare la deludente somma di 4,69 milioni di dollari hongkonghesi. L’incertezza sulla sua data di uscita ha smorzato l’entusiasmo per l’arrivo del film, che ha dovuto affrontare anche la sfida del campione d’incassi coreano Train to Busan.
Una volta l’approccio fresco dei film taiwanesi destinati a un pubblico giovanile otteneva ottimi risultati a Hong Kong, ma quella magia ora sembra essersi esaurita. At Café 6, diretto dal regista esordiente Neal Wu e interpretato dall’attrice hongkonghese Cherry Ngan, ha incassato solo 5,11 milioni di dollari hongkonghesi rispetto ai 10 milioni previsti. Per quanto riguarda il cinema della Cina continentale, a Hong Kong l’unica sorpresa è stata l’epico The Great Wall di Zhang Yimou, che ha raggiunto i 13 milioni di dollari hongkonghesi, nonostante le recensioni poco lusinghiere. Gli altri film cinesi a Hong Kong hanno incassato complessivamente meno di 0,6 milioni di dollari hongkonghesi. 

La sorpresa più grande al botteghino, per i film dell’intera regione asiatica, è stato il film di zombie coreano Train to Busan, distribuito da Edko, che ha incassato più di 68 milioni di dollari hongkonghesi, diventando così il film asiatico campione d’incassi dell’anno. Il successo è stato dovuto principalmente all’efficace attività di marketing della Edko, che ha localizzato la promozione. The Handmaiden di Park Chan-wook, distribuito anch’esso dalla Edko, ha incassato oltre 2,54 milioni di dollari hongkonghesi, con una distribuzione limitata, e ha ugualmente sorpreso il mercato. Ma non c’è stato nessun effetto domino per i film coreani, che non hanno beneficiato di questi successi, e hanno incassato in totale meno di 0,6 milioni di dollari. Per quanto riguarda il cinema giapponese, a Hong Kong l’animazione va ancora forte. Your Name, la storia di uno scambio di corpi di Shinkai Makoto, è uscito a Hong Kong nel novembre 2016 e ha incassato oltre 32 milioni di dollari hongkonghesi.

Nel 2017 il cinema hongkonghese ha avuto un inizio faticoso, con il thriller di Chris Chow Cherry Returns e la commedia di Jill Wong Lucky Fat Man che hanno avuto risultati scarsi al botteghino. Il Capodanno lunare però è andato relativamente bene, nonostante in quel periodo siano usciti solo due film cinesi. Journey to the West: The Demons Strike Back di Tsui Hark è andato bene, anche se ha incassato solo la metà di The Mermaid di Stephen Chow. Alcuni titoli promettenti dovrebbero uscire in sala tra aprile e l’estate prossima, ma con il clima odierno può essere difficile superare i risultati di questi film al botteghino.
 



I 10 migliori film hongkonghesi del 2016
(in ordine di incasso)  
 
Posizione    Titolo del Film     Regista     Data di Uscita    Box Office (HK)

1    Cold War 2    Sunny LUK, LEUNG Lok-man    08 Jul 2016    $ 66.82m
2    The Mermaid    Stephen CHOW    08 Feb 2016    $ 56.22m
3    From Vegas to Macau III    WONG Jing, Andrew LAU    06 Feb 2016    $ 25.05m
4    The Monkey King 2    Soi CHEANG    05 Feb 2016    $ 15.92m
5    Line Walker, The Movie    Jazz BOON    11 Aug 2016    $ 10.98m
6    Call of Heroes    Benny CHAN    26 Nov 2015    $ 10.28m
7    The Bodyguard    Sammo HUNG    01 Apr 2016    $ 9.82m
8    Book of Love    Xue Xiaolu    05 May 2016    $ 9.56m
9    Trivisa    Frank HUI, Jevons AU,     07 Apr 2016    $ 9.30m
        Vicky WONG    
10    S Storm    David LAM    15 Sep 2016    $ 8.74m

Ryan Law