BNK48: Girls Don't Cry

Il gruppo femminile AKB48 è stato un fenomeno culturale in Giappone dall’inizio del decennio, e attualmente si situa fra i performers giapponesi che incassano di più. Il BNK48 è il suo gruppo femminile omologo in Thailandia, e il terzo a livello internazionale, venendo dopo il JKT48 in Indonesia e il SNH48 in Cina. Ricco di 50 componenti, il BNK48 sta mettendo sottosopra il paese, nell’usuale eccitazione e fanatismo che caratterizza la fondazione del fandom degli idol asiatici. Anche se le componenti sono 50, ciascuna adolescente o ventenne della band ha il suo proprio carattere, la propria personalità e propri seguaci sui social media. Quest’ultimo è il fattore più importante per emergere dalla massa. Solo le componenti più popolari sono ammesse nel cuore del gruppo: le 16 “sebatsus” che incidono realmente le canzoni.

Il regista thailandese Nawapol Thamrongrattanarit solleva il sipario per mostrare il sancta sanctorum del gruppo BNK48, catturando interviste rivelatrici con le componenti della band e sull’immensa pressione cui si sottopongono per diventare tanto straordinarie da raggiungere il top. Per ottenere il massimo dal gruppo, le ragazze devono competere contro le loro migliori amiche. E come accade sempre, non è necessariamente il talento che ti spinge avanti piuttosto quanto debba essere profonda la ricaduta che una ha sui social media per diventare potente come “influencer”. Per cui le componenti del gruppo sono imprigionate in una gara di popolarità senza fine.

Thamrongrattanarit è più noto per le sue opere di fiction, e per lui BNK48: Girls Don’t Cry è un’inconsueta incursione nel campo del documentario. Il regista fa un ottimo lavoro nell’evidenziare le opinioni ipocrite su cosa significhi essere un pop idol asiatico, mettendo a contrasto interviste con le componenti della band che sono intime e divengono quasi confessionali con le audaci esplosioni di colore e spettacolarità delle riprese live dei concerti. Non privo della descrizione del modo di vita severo e delle restrizioni cui le ragazze devono assoggettarsi per la carriera (niente fidanzati), BNK48: Girls Don’t Cry mette in evidenza la cultura idol e i suoi molti limiti e pericoli per la società. E tuttavia, queste canzoni e questo spirito kawaii sono così trascinanti!
Anderson Le
Regia: THAMRONGRATTANARIT Nawapol
Anno: 2018
Durata: 108'
Stato: Thailand
03/05 - 12.35
Teatro
03-05-2019 12.35 03-05-2019 14.25Europe/Rome BNK48: Girls Don't Cry Far East Film Festival Teatro Nuovo Giovanni da UdineCEC Udine cec@cecudine.org

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