Like Father and Son

International Premiere
White Mulberry Award for First Time Director Nominee

Like Father and Son 
t.l. Come padre e figlio
拨浪鼓咚咚响 (Bo Lang Gu Dong Dong Xiang)

China, 2020, 97’, Mandarin
Directed by: Bai Zhiqiang
Script: Bai Zhiqiang, Gao Feng, Han ZhiXuan, Zhang Guanghui
Producer: Lu Wei
Production Company: Xiang Xiang Shi Dai Entertainment Culture Media (Beijing) Co. Cast: Hui Wangjun (Shi Gouren), Bai Zeze (Shi Maodou)

Date of First Release in Territory: July 28th, 2020


In un’industria cinematografica sempre più orientata verso la produzione di film ad alto valore spettacolare e con budget colossali, è particolarmente degno di nota un film come Like Father and Son, che supplisce alla modestia produttiva con una narrativa coinvolgente e interpretazioni eccellenti – da parte peraltro di attori non professionisti, che dimostrano talento e comicità innati. Il film era stato concepito inizialmente come documentario sui bambini lasciati nei villaggi da genitori migranti, ma il regista e sceneggiatore Bai Zhiqiang, che ha al suo attivo una prolifica attività di documentarista, lo ha trasformato in un film a soggetto per affrontare il tema proteggendo l’identità dei protagonisti. 

Il film è strutturato come un classico road movie e ha soltanto due personaggi: un venditore ambulante e un bambino. Contrariamente ad altri film recenti su avventure di viaggio che coinvolgono un nonno ed un nipote in dinamiche familiari irrisolte (Crossing the Border di Huo Meng, 2018, presentato al FEFF 2019; A Summer Trip di Feng Keyu, 2021), i protagonisti di Like Father and Son quando cominciano il viaggio si conoscono appena e sono apertamente ostili l’uno all’altro. Shi Guoren è un uomo di mezza età che con un camion malandato viaggia da un paese all’altro nella provincia dello Shaanxi per vendere merce di ogni tipo.

 

Il suo girovagare ha assunto un aspetto tragico e inquietante negli ultimi tempi perché suo figlio è morto in seguito a una malattia e Guoren ritiene responsabile della morte un vecchio amico che lo ha defraudato dei soldi che sarebbero stati necessari per le cure ospedaliere; quindi è alla ricerca dell’ex amico per vendicare con il sangue la morte del figlio. Shi Madou è uno dei tanti bambini abbandonati dai genitori nei villaggi natii, ma la nonna che lo accudiva muore improvvisamente e Madou decide di andare alla ricerca di suo padre. Si nasconde nel camion di Guoren ma inavvertitamente dà fuoco ai petardi che erano tra le merci custodite nel camion in occasione del Capodanno cinese, e finisce per scatenare un incendio che danneggia pesantemente la merce. Guoren, furioso, decide di accompagnare Madou nella città dove il padre lavora come operaio edile per chiedergli i danni. 

Il rapporto tra i due comincia quindi nel modo peggiore: Guoren è ancora devastato dal lutto e la presenza di un bambino gli suscita ricordi dolorosi, ha una vendetta da compiere, non ha né soldi né tempo da sprecare. Madou ha paura e diffida di Guoren ma vuole assolutamente ritrovare il padre che lui ha idealizzato, nonostante quest’ultimo non si sia fatto sentire ormai da tempo. Il rapporto dei due è comunque equivocato dalle persone che incontrano durante il viaggio per quello di padre e figlio… Il viaggio, attraverso il territorio arido ma affascinante tipico del Nord-ovest della Cina, sarà avventuroso ma soprattutto catartico per entrambi, anche se i due dovranno affrontare situazioni difficili e delusioni profonde. 

Il valore del film non è tanto nella storia che racconta, quanto nello stile della regia – ispirata al neorealismo italiano – e nella dinamica tra i due protagonisti, che riescono ad infondere naturalezza e autenticità al loro rapporto. Quasi a dispetto della serietà del tema affrontato, in alcune scene riescono a esprimere addirittura una comicità sottile, da attori consumati. Il film utilizza il dialetto dello Shaanxi, provincia originaria sia dei protagonisti che del regista. Madou è interpretato da Bai Zeze, un bambino di dieci anni che ha un grande talento naturale; sull’onda del successo di Like Father and Son, che ha partecipato all’Asian New Talent Award dello Shanghai Film Festival, Zeze è stato invitato a partecipare al filmone patriottico My People, My Homeland diretto da Deng Chao. Una nuova star da tenere d’occhio. 

 

 

Bai Zhiqiang

Bai Zhiqiang (Shaanxi, 1983) si è diplomato in fotografia alla Xi’an Academy of Fine Arts nel 2006. Ha cominciato a lavorare come regista indipendente nel 2009, partecipando alla produzione di numerosi film e serie televisive. 

FILMOGRAFIA SELEZIONATA

2011 – Dao Qing 
2014 – Singing While Walking 
2015 – Sound Life
2020 – Like Father and Son
Maria Barbieri
Regia: BAI Zhiqiang
Anno: 2020
Durata: 97'
Stato: China
26/06 - 17:00
Far East Film Festival Online
26-06-2021 17:00 26-06-2021 18:37Europe/Rome Like Father and Son Far East Film Festival Far East Film Festival OnlineCEC Udine cec@cecudine.org
26/06 - 18:30
Visionario, Via Asquini 33
26-06-2021 18:30 26-06-2021 20:07Europe/Rome Like Father and Son Far East Film Festival Visionario, Via Asquini 33CEC Udine cec@cecudine.org
27/06 - 19:30
Centrale, Via Poscolle 8
27-06-2021 19:30 27-06-2021 21:07Europe/Rome Like Father and Son Far East Film Festival Centrale, Via Poscolle 8CEC Udine cec@cecudine.org
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