Giuria

Ecco i nomi dei tre giurati e i titoli dei 13 film in concorso!

Nuovi autori, nuovi registi e, ovviamente, nuova giuria: la sezione del Far East Film Festival dedicata alla miglior opera prima rappresenta un viaggio nel viaggio. Il dato è prezioso davvero: 13 dei 38 film in concorso, su 46 titoli complessivi, sono debutti. Un autentico tesoro! Un autentico vivaio di cineasti asiatici del futuro che hanno fatto di tutto per approdare a Udine e che Udine ha fatto di tutto per arruolare.
  
Ai tradizionali Audience Awards per il miglior film, il Gelso d’oro assegnato dal pubblico e il Gelso nero assegnato dagli accreditati Shogun (il corrispettivo internettiano dei gloriosi Black Dragon!), si aggiunge quindi anche quest’anno il Gelso bianco assegnato da tre giurati. Una “sognatrice” e due “sognatori” che hanno deciso, affettuosamente e coraggiosamente, di prendere parte alla rivoluzione digitale del FEFF 22: lei da New York, loro da Roma e da Londra! Ma andiamo a conoscerli da vicino…

La Frances Hui è curatrice del Dipartimento Cinema del Museum of Modern Art (MoMA) di New York, in cui è entrata nel 2015. Al MoMA ha organizzato retrospettive sui registi Lee Chang-dong, Andrey Zvyagintsev, Pedro Almodóvar, Tsai Ming-Liang, Lau Kar-leung, Tomu Uchida e sui direttori della fotografia Mark Lee Ping-Bing e Mahmoud Kalari. Ha curato anche rassegne sul cinema latinoamericano e filippino. Dal 2016  Hui fa parte del comitato di selezione per il festival New Directors / New Films, organizzato dal MoMA e da Film at Lincoln Center, ed è co-presidentessa dell'edizione 2020 del festival.

Leopoldo Santovincenzo, in Rai dai primi anni ‘90, coordina dal 2008 l'area programmazione editoriale di Rai 4 (per cui ha anche ideato il magazine Wonderland). È autore e regista di numerose produzioni televisive tra cui Felliniana, Heimat. La macchina del tempo di Edgar Reitz, Pasolini 1975, Federico e gli Spiriti. Ha pubblicato saggi nei volumi Guida alla letteratura noir (2019), La cura Shakespeare (2016), Riscritture. La traduzione nelle arti e nelle lettere (2013), Storie del Cinema Italiano (2005-2007), Dizionario critico dei film (Enciclopedia Treccani/Cineteca di Bologna, 2002-2003). 

Mark Adams è scrittore e consulente di festival cinematografici. Dal 2015 al 2019  è stato direttore artistico dell’Edinburgh International Film Festival. È stato per quattro anni redattore e critico cinematografico responsabile per la rivista cinematografica Screen International e critico cinematografico per Variety, The Hollywood Reporter e Moving Pictures International. Saltuariamente scrive ancora di cinema per i giornali britannici e ha lavorato a lungo nell’industria cinematografica. E’ stato inoltre direttore del settore Cinema all’Institute of Contemporary Arts (ICA) di Londra e prima ancora responsabile della programmazione al prestigioso National Film Theatre, sempre a Londra, per sei anni.

Ideato da IdeaPrototipi, il Gelso Bianco per la miglior opera prima – ricordiamo – sarà annunciato in diretta streaming alle 23.00 del 4 luglio, assieme a tutti gli altri vincitori della ventiduesima edizione.


LE OPERE IN CONCORSO PER IL GELSO BIANCO:

An Insignificant Affair di NING Yuanyuan (Cina)

My Prince Edward di Norris WONG (Hong Kong)

colorless di KOYAMA Takashi (Giappone)

Soul di Emir EZWAN (Malaysia)

Victim(s) di Layla JI (Malaysia) 

Beasts Clawing at Straws di KIM Young-hoon (Corea del Sud)

The Closet di KIM Kwang-bin (Corea del Sud)

Crazy Romance di KIM Han-kyul (Corea del Sud)

Exit di LEE Sang-geun (Corea del Sud)

Kim Ji-young, Born 1982 di KIM Do-young (Corea del Sud)

Lucky Chan-sil di KIM Cho-hee (Corea del Sud)

Detention di John HSU (Taiwan) 

I WeirDO di LIAO Ming-yi (Taiwan)