Focus Asia 2021

Con oltre 50 professionisti in presenza e quasi 200 partecipanti online collegati da tutto il resto del mondo, Focus Asia 2021 conferma il suo ruolo fondamentale nel panorama degli eventi dedicati a professionisti del settore interessati a sviluppare nuovi legami artistici e produttivi tra oriente e occidente.

 

Un’edizione unica e speciale, non solo perché grazie al formato ibrido è stato finalmente possibile riportare a Udine a distanza di oltre due anni numerosi produttori e figure chiave dell’industria cinematografica italiana ed europea, ma soprattutto perché è stata inaugurata una modalità basata su un dialogo continuo tra mondo reale e virtuale che molto probabilmente segnerà le edizioni future della manifestazione. Grazie a una piattaforma digitale tecnologicamente avanzata, costruita in partnership con WYTH, tutti i partecipanti registrati non solo hanno potuto seguire l’intero programma di appuntamenti trasmessi in diretta live stream, ma hanno potuto effettuare centinaia di appuntamenti e videochiamate.
Tutta questa serie di incontri ha aiutato i 9 progetti in sviluppo selezionati all’All Genres Project Market a individuare nuovi partner e collaborazioni e i 6 film in post-produzione presentati all’interno della sezione Far East in Progress a raccogliere l’interesse da parte di numerosi festival e distributori internazionali. E proprio grazie alla rinnovata collaborazione con 108 MEDIA, il film REBORN, co-produzione Malesia/Cina prodotta da Joanne Goh (JAZZY PICTURES) e diretta da Danny Pang, ha vinto il prestigioso 108 MEDIA Distribution Award, premio di 15.000 dollari in distribuzione internazionale.

 

Ma accanto alle opportunità di business offerte a tutti i progetti selezionati, Focus Asia 2021 ha proposto un ricco programma di eventi dedicati ai 250 partecipanti accreditati, riuscendo così ad approfondire nel corso delle tre giornate diversi temi legati alle sfide che l’industria cinematografica mondiale si è trovata ad affrontare negli ultimi mesi. Grazie alla collaborazione con Ties That Bind – il principale workshop di co-produzione tra i due continenti – e con European Film Promotion – il network dedicato alla promozione del cinema europeo – è stato nuovamente possibile approfondire le sfide e le opportunità offerte dalla co-produzione internazionale tra Asia ed Europa, ma è stato anche possibile fare un’analisi dello stato attuale della distribuzione dei film europei nel variegato mercato asiatico. 
Mercato che proprio in questi ultimi mesi ha aperto nuove possibilità per i film restaurati, parte dei quali presentati all’interno della nuovissima sezione Second Hand Film Market, una vera e propria vetrina di titoli del passato (tra cui Battle Royale di Fukasaku Kinji, Mulholland Drive di David Lynch e Demon Pond di Masahiro Shinoda) pronti per essere distribuiti nel futuro.
Questa edizione del programma industry del Far East Film Festival si chiude dunque con un bilancio estremamente positivo che da un lato mette in evidenza il sorprendente successo della creazione di uno spazio ibrido di eventi e incontri, ma che dall’altro conferma l’imprescindibile bisogno di conoscersi e incontrarsi di persona.

 

FOCUS ASIA – ricordiamo – è organizzato dal Centro Espressioni Cinematografiche/Far East Film Festival di Udine con la collaborazione del Fondo per l’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia, e il sostegno della Direzione Generale per il Cinema – MiC.