Office Royale

Naoko ha 26 anni e trova lavoro in un’azienda di Tokyo. Un buon lavoro in una buona azienda. Ambientarsi, da ultima arrivata, non le sembra difficile: l’atmosfera è distesa, i colleghi sono amichevoli. Ma sotto quella patina di placida normalità, sotto quella superficie idilliaca, arde impetuoso il fuoco della guerra. La solita guerra di potere che si combatte ai piani alti? La solita guerra tra colletti bianchi? No. Una nuova guerra, tutta femminile, che vede protagoniste le impiegate: le insospettabili, implacabili e rissosissime Office Lady (OL per gli amici)!

Ispirata da un manga, e non poteva essere altrimenti, Office Royale di Seki Kazuaki è la commedia giapponese dell’anno e farà (letteralmente) irruzione nella line-up del Far East Film Festival 23, in anteprima internazionale. Uno spassoso e chiassoso manifesto del girl power contemporaneo che, senza mai prendersi sul serio, non lascia spazio (né scampo) ai maschietti e agli eventuali pregiudizi degli spettatori. Cosa farà Naoko quando capirà che le Office Lady sono organizzate in gang, vere e proprie gang di teppiste, e si contendono il territorio a furia di calci e pugni? E cosa succederà quando scenderanno in campo le Office Lady dell’intero Giappone?

Office Royale, con un titolo che ammicca scherzosamente a Battle Royale e con un impatto visivo ultra pop che trasforma la vita in fumetto, mantiene ogni singola promessa: risate, divertimento, botte da orbi e un team di attrici irresistibili, a cominciare dalla bellissima diva Mei Nagano (attrice e modella, cinque anni in meno della sua Naoko). Una giovane Beatrix Kiddo che non ha nessun Bill da ammazzare ma può fieramente gridare al mondo «I am an Office Lady!». Sarà il grido di battaglia del FEFF 23?