Mcdull, Prince de la Bun

Il maialino animato più famoso di Hong Kong ritorna sullo schermo con Mcdull, Prince de la Bun, l’ambizioso sequel di My Life as Mcdull. Quando la madre di Mcdull lo porta via dall’asilo per recarsi sul luogo che ha scelto per la sua futura sepoltura in Cina, si siedono e lei gli racconta la storia del Prince de la Bun. Questa storia, narrata della madre come una fiaba a un Mcdull inizialmente impaziente, svela l’identità di suo padre - che si era creato un ruolo di "Pineapple Bun Prince", vivendo nel passato e senza nessuna intenzione di condividere le gioie coniugali con una donna che pensava di più al futuro.

Mcdull, Prince de la Bun offre un seguito complesso e ragionato al film di successo del 2001, estendendo la vicenda di Mcdull ai suoi genitori, e includendo come tema secondario il tremito alla gamba del protagonista. Tecniche di animazione lineare e tridimensionale creano sullo schermo immagini affascinanti, alternando visuali di decadimento urbano che vengono trasformate in una fantastica città dei sogni, il tutto attraverso un riferimento continuo a Il Piccolo Principe. Le ricostruzioni di scenari urbani, sia vecchi che recenti, sono dettagliate fino al punto di utilizzare foto di edifici, e nei momenti chiave vengono introdotte riprese dal vero di fabbriche o strade, per arricchire ulteriormente un sapore orgogliosamente locale.

Il racconto delle vicende del padre contribuisce alla trama con elementi tipici di Hong Kong, come le scommesse sul calcio introdotte di recente. La narrazione è filtrata inizialmente attraverso lo sguardo infantile, mentre altrove il pubblico di ogni età può nutrirsi di riferimenti a temi di attualità (come il cambiamento dei programmi d’insegnamento negli asili e la minaccia del rinnovo urbanistico), il tutto condito da esplosioni di comicità nonsense. La colonna sonora è nuovamente molto gradevole anche in questo secondo episodio di Mcdull, con pezzi di artisti locali come The Pancakes e at17 oltre a musica classica. Prestano la loro voce ai personaggi attori famosi del calibro di Jan Lamb, Sandra Ng, Anthony Wong e Andy Lau.

Tim Youngs
FEFF: 2005
Regia: Toe YUEN
Anno: 2004
Durata: 78
Stato: Hong Kong

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