Abnormal Family

Yuriko entra a far parte della famiglia Mamiya come sposina fresca di nozze di Koichi, il figlio maggiore del vedovo Shukichi. Koichi però perde presto interesse nei confronti della sua dinamica mogliettina e si imbarca in una relazione con l’entraineuse di un bar locale, con la quale può appagare maggiormente il lato perverso della sua sessualità. Anche Shukichi, a causa della somiglianza della donna con la moglie morta, si prende una sbandata per l’amante di suo figlio.

Yuriko, intanto, dà una mano al cognato Kazuo, fratello minore sessualmente frustrato di Koichi; Kazuo così perde la verginità con la cognata. Lei però non sa che la causa delle frustrazioni sessuali di Kazuo sono i sentimenti di lui nei confronti della sorella Akiko. Anche quest’ultima è frustrata dal suo noioso lavoro d’ufficio, e si licenzia per andare a lavorare in una sauna erotica. Le cose si complicano leggermente quando il primo cliente che si fa vivo è suo fratello Koichi. Ma anche tra Yuriko e il suocero Shukichi inizia a svilupparsi un rapporto alquanto speciale…

Quando, alla fine degli anni Settanta, le case di produzione giapponesi - a eccezione della Nikkatsu, che nel 1971 si era convertita alla produzione dei cosiddetti Roman Porno, simili per contenuto ai film pink indipendenti - smisero di scritturare nuovi assistenti alla regia, per gli aspiranti cineasti divenne sempre più difficile mettere piede nell’industria del cinema. Un’alternativa era quella dell’industria del pink che offriva ancora moltissime opportunità per i nuovi giovani talenti. Fra i vari cineasti che entrarono nel mondo del cinema attraverso le pellicole pink c’era anche Suo Masayuki, che finì per diventare uno dei cineasti di maggior successo della sua generazione.

È con un film pink che Suo esordì alla regia nel 1983, al pari di Kurosawa Kiyoshi, più anziano di lui di un anno, che come lui aveva studiato alla Rikkyo University ed era influenzato da Hasumi Shigehiko (autore di una famosa monografia su Ozu). Nel suo spaccato familiare Abnormal Family Suo rendeva omaggio a Ozu Yasujiro, il grande maestro del cinema giapponese classico. Il film - un tributo a Ozu più che una parodia - si sofferma audacemente su aspetti che nelle pellicole di Ozu sono al massimo suggeriti, come ad esempio il rapporto potenzialmente erotico tra suocero e nuora. Il titolo originale del film, Tokyo biyori (“Il tempo di Tokyo”) è una citazione di due dei più famosi film di Ozu, Tokyo monogatari (Viaggio a Tokyo) e Akibiyori (Tardo autunno).
FEFF: 2011
Regia: SUO Masayuki
Anno: 1984
Durata: 62'
Stato: Japan

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