A Touch of Zen

Per gentile concessione del Taipei Film Archive
© Chinese Taipei Film Archive




Il giovane studioso e ritrattista Ku Sheng-chai vive solo con la madre, in un piccolo villaggio nel nord della Cina. Affascinato dalla misteriosa ragazza che si è recentemente trasferita nel forte militare abbandonato vicino a casa sua, Ku si innamora della nuova e bella vicina; viene a sapere che la sua vera identità è Yang Hui-chen e lei è la figlia fuggitiva di un distinto funzionario della dinastia Ming, giustiziato dai temutissimi eunuchi del Dongchang (Ufficio Investigativo Speciale d’Oriente). Con l’aiuto dei fedeli seguaci del padre, Yang Hui-chen è sfuggita alla morte e si è rifugiata presso l’abate Hui Yuan, in un monastero buddhista dove ha acquisito competenze elevatissime nelle arti marziali. Ora è tornata allo scoperto in questa remota cittadina, in attesa di un’occasione per vendicare la morte del padre, ma anche gli uomini del Dongchang, come Ouyang Nian, sono riusciti a rintracciarla e sono pronti ad arrestarla insieme ai suoi fedeli accoliti. Attingendo alle sue conoscenze delle strategie militari, Ku escogita un piano geniale e aiuta Yang a sfuggire all’assedio comandato dell’eunuco Men Ta del Dongchang.

Dopo la vittoria di Ku e Yang contro Men Ta e le sue truppe, arriva l’abate Hui-yuan per eseguire i rituali necessari a consolare gli spiriti delle vittime del combattimento. Lasciandosi alle spalle Ku e il mondo secolare, Yang torna al monastero, dove dà alla luce il figlio di Ku, che intanto attraversa disperato le montagne cercando di rintracciarla…

A Touch of Zen è tratto da La donna cavaliere (Xia Nü), uno dei cinquecento racconti del soprannaturale contenuti nel classico della letteratura cinese I racconti fantastici di Liao (Liaozhai Zhiyi) di Pu Songling (1640-1715), ed è considerato da molti come l’opera più significativa della carriera di King Hu. Il film uscì in origine in due parti a Taiwan, nel 1970 e nel 1971, ma non ebbe successo al botteghino, rimanendo inosservato fino a quando non ricevette il Grand Prix de la Commission Supérieur Technique al Festival di Cannes del 1975. Diventato immediatamente un successo internazionale, A Touch of Zen ha portato King Hu a un livello di fama mondiale mai raggiunto prima di allora da nessun regista cinese.

Il film fu girato prevalentemente a Taiwan e King Hu ha saputo sfruttare i luoghi più panoramici dell’isola, oltre a ricostruire minuziosamente un intero villaggio della Dinastia Ming negli studi di posa della Union Film Company a Danan. A Touch of Zen, che vanta una progettazione meticolosa, una splendida fotografia e un montaggio ben cadenzato, è un’epica di arti marziali innovativa, arricchita da splendide sequenze come la meravigliosa scena di combattimento nella foresta di bambù che ha ispirato i film di wuxia delle generazioni successive, come La Tigre e il Dragone (2000) di Ang Lee e La Foresta dei Pugnali Volanti di Zhang Yimou (2004).
George Chun Han Wang
FEFF: 2013
Regia: King HU
Anno: 1971
Durata: 178'
Stato: Taiwan

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