Nella tradizione pop delle commedie musicali che riscuotono grande successo di pubblico, come Mamma Mia! e Rock of Ages, arriva I Do Bidoo Bidoo, una celebrazione dell’amore giovanile, con le canzoni di successo dell’Apo Hiking Society.
Prodotto da Tony Gloria, scritto e diretto dal famoso direk Chris Martinez, I Do Bidoo Bidoo è interpretato dai più celebri idoli canori delle Filippine come Gary Valenciano, Zsa Zsa Padilla, Ogie Alcasid, e dalla premiata attrice comica Eugene Domingo, insieme ai nuovi talenti emergenti Sam Concepcion e Tippy Dos Santos.
Rock Polotan (Concepcion) e Tracy Fuentebella (Dos Santos) sono due fidanzatini adolescenti, innamorati e pieni di sogni. Una leggerezza giovanile li porta a diventare precocemente genitori, una situazione che affrontano in modo diretto e abbastanza maturo, progettando di sposarsi. Ben presto però si rendono conto che gli ostacoli maggiori ai loro progetti di matrimonio hanno a che vedere più con i loro genitori che con loro stessi. I genitori di Rock sono una coppia stravagante dalle professioni insolite. Pol Polotan (Ogie Alcasid) è un compositore famoso per un solo pezzo, ridotto ormai a dare lezioni di chitarra ai ragazzini del vicinato. La sua energica moglie (Eugene Domingo) ha il piglio imprenditoriale giusto per occuparsi di catering, anche se la sua clientela è costituita dalle famiglie in lutto alle pompe funebri. Arrabattandosi sempre per risollevarsi dai duri colpi della vita, i Polotans (come qualsiasi famiglia filippina media) riescono a tirare avanti in qualche modo attraverso il loro acuto senso dell’umorismo, la capacità di recupero e l’intraprendenza.
All’altra estremità dello spettro sociale si trova la famiglia di Tracy, i Fuentebella. Il padre di Tracy, Nick Fuentebella (Gary Valenciano), è un impettito proprietario terriero, figlio di un generale in pensione, molto più bravo negli affari che come padre di famiglia. La moglie Elaine (Zsa Zsa Padilla) e la figlia Tracy, alienate dalla sua passività e dalla sua mancanza di ardore, sono praticamente abbandonate a se stesse per quanto riguarda i loro bisogni e i loro problemi.
Inoltre, il fatto che il padre militare di Nick (Jaime Fabregas) sia un conservatore dalla mentalità chiusa, senza concessioni per le fragilità umane, non aiuta di certo.
Quando le famiglie finalmente si incontrano per il pamamanhikan (incontro formale per chiedere la mano della sposa) presso la sfarzosa residenza dei Fuentebella, quello che inizia come un incontro civile tra due famiglie si trasforma a poco a poco in un esilarante testa-a-testa tra ricco e povero, uno scenario che trasforma la casa in un manicomio di proporzioni bizzarre.
La faida familiare che ne deriva costringe i giovani amanti ad affrontare le loro battaglie nel dubbio e nella confusione. Fino a che punto si conoscono e si vogliono bene? I loro genitori alla fine riusciranno ad accettare “l’altra famiglia”? Saranno in grado di dire il loro “Sì” nonostante le differenze di classe? Alla fine vivranno tutti felici e contenti? Sono le solite domande legittime!...
In un film come questo, pieno di canti, risate, balli e sorprese, ulteriore variazione dei Romeo e Giulietta di Shakespeare, l’amore ha, naturalmente, tutte le risposte.
Max Tessier