The Duke of Burgundy

“Duca di Borgogna”, oltre a essere un titolo nobiliare, è anche il nome di uno dei tanti tipi di farfalle collezionate da Cynthia, la protagonista del nuovo film di Peter Strickland. Questa sua grande passione è superata solo dall’amore che professa per la sua cameriera, Evelyn. Tra le due donne c’è un rapporto sadomasochistico, in cui Cynthia è la glaciale dominatrice, mentre Evelyn è quella sottomessa, sempre pronta a obbedire alla padrona. 
 
Tuttavia le apparenze possono ingannare, e nel corso del film si apprezzano le maschere che entrambe le donne indossano, per inserire nei loro bizzarri rituali qualche inatteso colpo di scena (e anche un po’ di candido umorismo). Se in Berberian Sound Studio Strickland aveva trovato ispirazione nella progettazione del suono e degli effetti speciali del fantastique italiano degli anni Settanta, The Duke of Burgundy appartiene all’universo dei film erotici d’essai del cinema europeo dello stesso periodo; in particolare all’opera del regista spagnolo Jesús Franco (non è un caso che una delle sue muse, Monica Swinn, abbia un piccolo ruolo nel film). 
 
Indipendentemente da quanto siano espliciti i film del regista di Vampyros Lesbos, Strickland crea un clima soffocante basato sulla descrizione delle routine delle amanti, pronto a sfociare nella delizia quando riprende la serie di lingerie e di accessori che utilizzano. L’immagine elegante è un elemento fondamentale del film e la cura maniacale del regista per ogni più minimo dettaglio arriva fino a dare spazio sullo schermo anche al marchio di profumo indossato dalle due protagoniste: “Je Suis Giselle”. 
 
Non si può infine non segnalare la musica e il suono, indispensabili per comprendere il discorso e le intenzioni di Strickland. In questa occasione, per la colonna sonora il regista si affida al gruppo pop vintage Cat’s Eyes, mentre il sound design compie delle vere e proprie prodezze, come bilanciare una scena cruciale con il suono prodotto da una farfalla. The Duke of Burgundy è un’opera sofisticata, frutto allo stesso tempo dell’amore e della fascinazione, come delle più cupe ossessioni. 
 
Ufficio Editoriale del Festival di Sitges & Àngel Sala (Direttore Sitges – Festival internazionale del cinema fantastico della Catalogna)
FEFF: 2015
Regia: Peter STRICKLAND
Anno: 2015
Durata: 104'
Stato: UK

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