Wonderful Nightmare

Yeon-woo (Uhm Jeong-hwa) è un’ambiziosa e potente avvocatessa che non è assolutamente portata per i rapporti di coppia. Eccelle nel lavoro, al quale si dedica anima e corpo, e non ha tempo né per un fidanzato né tantomeno per una famiglia. Grazie alle sue competenze e al grande impegno, viene chiamata a lavorare per un prestigioso studio legale di New York. 
 
Ma il caso vuole che, mentre si sta recando in aeroporto, venga coinvolta in un incidente d’auto. Quando si risveglia, Yeon-woo si ritrova in cielo. Ovviamente questo per lei è uno choc, ed essendo un avvocato cerca di tirarsi fuori dalla situazione con la parlantina. 
 
Ma alla fine risulta che non dovrebbe affatto trovarsi lì: si è verificato qualche celestiale pasticcio burocratico e lei è stata portata all’altro mondo al posto di una sua omonima. Il direttore Lee (Kim Sang-ho), l’angelo che si occupa della pratica, si offre di sistemare le cose, ma c’è una complicazione: Yeon-woo deve tornare sulla Terra e trascorrere un mese vivendo la vita della donna che originariamente avrebbe dovuto morire. 
 
Trascorso il mese, in cielo saranno in grado di fare in modo che lei ritorni alla sua vita precedente. Le commedie romantiche e sulla famiglia vengono a volte criticate per la loro prevedibilità, ma la verità è che se una storia ha personaggi interessanti, una sceneggiatura ben fatta e una regia con un po’ di verve, non ha più importanza che sia prevedibile. Wonderful Nightmare è un film che appartiene a quest’ultima categoria. 
 
Non è difficile immaginare ciò che potrebbe accadere quando Yeon-woo si sveglia all’improvviso nel corpo di una ordinaria casalinga che abita in un vecchio appartamento, è sposata a un impiegato pubblico e ha una figlia in età liceale e un bimbo più piccolo. 
 
Ma l’attrice Uhm Jeong-hwa (Venus Talk, All for Love), generalmente considerata la regina della commedia romantica coreana, sa bene come trasmettere spontaneità e umorismo alle situazioni familiari e, man mano che i minuti scorrono, ci ritroviamo sempre più coinvolti nelle sue battaglie. 
 
Anche il cast attorno a lei è senz’altro buono, dal noto rubacuori Song Seung-heon che delinea il ritratto di un marito dalla normalità commovente, a Kim Sang-ho nei panni del direttore Lee, buffamente imperturbabile, fino a un’altra interpretazione spassosa e coinvolgente della più nota caratterista coreana, La Mi-ran, nei panni di una delle amiche di Yeon-woo. Wonderful Nightmare non è una produzione ad alto profilo o di budget elevato, e per questo, quando il film è uscito in sala nell’agosto 2015, si prevedeva un periodo di tenitura relativamente breve prima della sua diffusione via IPTV. 
 
Invece è accaduto che il passaparola ha funzionato molto meglio del previsto, aiutando il film a rimanere in sala per un periodo sorprendentemente lungo durante il quale si è avuto un lento ma costante aumento nell’afflusso di pubblico. È probabile che, in un anno nel quale il cinema coreano è slittato verso temi più cupi e finali tragici, questo fosse semplicemente il film caldo e incoraggiante che gli spettatori segretamente desideravano vedere. 
 
Il regista e sceneggiatore Kang Hyo-jin ha un’interessante gamma di film al suo attivo, dai suoi esordi come sceneggiatore di My Wife Is a Gangster (2001) alla pellicola indipendente Kill Them All with Bare Hands! (2004) e al dramma sulla boxe Punch Lady (2007). 
 
È un cineasta che è stato in grado di tirar fuori ottime interpretazioni dai suoi attori e che sa anche quando togliersi di mezzo per lasciare che siano le loro interpretazioni a condurre la storia. Quando il film è finito, i dettagli narrativi di Wonderful Nightmare possono iniziare a sfuggire di mente, ma l’immagine di questi personaggi rimarrà di certo impressa. 
 
Qualche spettatore potrebbe sentirsi urtato dal fatto che il film sembra condannare la vita dei professionisti single – certo non sarà mica necessario avere una famiglia per condurre una vita emotivamente soddisfacente e significativa? Ma Wonderful Nightmare dimostra in realtà quanto i legami forti e la disponibilità a mettere i bisogni degli altri prima dei nostri possano alla fine condurre alla felicità. E questa è stata una delle rare note di ottimismo in un anno contrassegnato da molti film deprimenti.
Darcy Paquet
FEFF: 2016
Regia: KANG Hyo-jin
Anno: 2015
Durata: 125'
Stato: South Korea

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