TRAFFICO DI CONFINE: LE COPRODUZIONI TRA HONG KONG E LA CINA CONTINENTALE

Dopo alcuni anni negativi, l’industria cinematografica di Hong Kong sembra finalmente essere in ripresa. Lo scorso anno i risultati al botteghino sono incrementati, così come la produzione. L’industria ha anche iniziato a collaborare con la Cina continentale in tutte le aree produttive e oggi la coproduzione con la Cina è la tendenza dominante del cinema di Hong Kong. Esistono diverse ragioni per questo. Il punto chiave è che ora un film di Hong Kong può essere distribuito facilmente in Cina. I film hongkonghesi erano considerati dalla Cina alla stregua dei film stranieri, e dovevano competere con i film hollywoodiani per una parte della quota di 20 film d’importazione. L’accordo CEPA ora stabilisce che tale restrizione non si applica se il film è coprodotto dalla Cina. Se le società di produzione di Hong Kong usano una percentuale sufficiente di personale della Cina continentale nella troupe, i film possono essere considerati cinesi e, pertanto, sottrarsi alla quota di film d’importazione. Un’altra buona ragione per collaborare con la Cina è costituita dai problemi di reperimento di personale specializzato per l’industria di Hong Kong. Quando il livello produttivo del cinema di Hong Kong ha iniziato a decrescere, qualche anno fa, anche la formazione ha perso terreno. Ora che la ripresa è avviata, manca personale specializzato per ricoprire le varie mansioni. L’industria cinematografica e il governo stanno cercando di organizzare corsi di cinematografia per le giovani generazioni, ma il problema non può essere risolto velocemente con questi mezzi. La coproduzione invece può fornire immediatamente la manodopera richiesta dall’industria cinematografica. In apparenza, la coproduzione con la Cina sembra una buona strada, ma c’è un prezzo da pagare. Perché un film sia considerato una coproduzione tra Hong Kong e Cina continentale, almeno un terzo del cast principale deve essere cinese. In questo modo, la coproduzione con la solida e moderna industria di Hong Kong favorisce di fatto l’industria cinematografica della Cina. I produttori di Hong Kong devono anche considerare il potenziale del film in Cina: se la storia non si adatta ai gusti del pubblico cinese, i cinesi non ci vedranno un possibile profitto. Ma ciò che è popolare in Cina di solito è impopolare a Hong Kong ed è molto difficile trovare un equilibrio. Hong Kong diventerà semplicemente un posto dove produrre film di alta qualità orientati verso il gusto del pubblico cinese? I compromessi sono però possibili. The Death Curse, del regista hongkongese Soi Cheang, ne è un buon esempio. Si tratta di una coproduzione tra Hong Kong e Cina nella quale figurano alcuni attori cinesi. Sebbene si tratti di un film di fantasmi, il copione evita di fare riferimenti diretti all’argomento degli spiriti e degli spettri, perché la Cina scoraggia la superstizione. La sceneggiatura unisce Hong Kong e la Cina mediante l’espediente di una grande famiglia allargata; fa un uso giustificato sia del cantonese che del mandarino, e la storia fornisce all’intera famiglia un motivo per tornare in Cina. Il film ha avuto risultati abbastanza buoni a Hong Kong, dove ha incassato più di 10 milioni di dollari hongkonghesi, ed è stato il primo horror in diversi anni ad essere distribuito in Cina. Tuttavia, non tutte le coproduzioni vanno lisce come The Death Curse. Oggi un gran numero di storie romantiche vengono girate in Cina per rivendicare lo status di coproduzione, ma manca qualsiasi reale interazione tra Cina e Hong Kong. Il cast cinese appare in parti separate del film, giusto per raggiungere la quota minima di partecipazione richiesta per la coproduzione. La lingua è un problema, ma quello che è importante è trovare i mezzi creativi per unire il cast di Hong Kong con quello cinese. Con il CEPA le coproduzioni con la Cina continentale aumenteranno sempre più. Sarà una grande sfida per l’industria cinematografica hongkonghese fare buon uso delle risorse cinesi mantenendo le caratteristiche peculiari del cinema di Hong Kong. Nota: 10 dollari di Hong Kong = 1.28 dollari USA al momento della stampa.
Ryan Law