Sunod

Sunod
t.l. Seguita

The Philippines, 2019, 106’, Tagalog, English
Directed by: Carlo Ledesma
Script: Anton Santamaria
Photography (color): Mycko David
Editing: Gino delos Reyes
Art Direction: Ericson Navarro
Music: Robbie Factoran, Ricardo Jugo, Arnold Buena
Production Companies: TEN17P, Globe Studios (The Philippines) 
Cast: Carmina Villarroel (Olivia Sazon), Mylene Dizon (Karen Liboro), Susan Africa (Perla), JC Santos (Lance), Kate Alejandrino (Mimi), Krystal Brimner (Annelle), Rhed Bustamante (Nerisa) 

Date of First Release in Territory: December 25th, 2019 (Metro Manila Film Festival)   
Premiere status: International Premiere


Olivia Sazon è una madre single che farebbe qualsiasi cosa per la giovane figlia Annelle. Nonostante abbia avuto una buona istruzione, alcune decisioni prese a vent’anni l’hanno portata a una vita nella classe medio-bassa. Più sfortunata ancora, Annelle soffre di una malattia cardiaca congenita che la obbliga a ripetuti ricoveri e interventi chirurgici in ospedale. Per sostenere gli elevati costi medici, Olivia decide di candidarsi per un lavoro in un call center presso la società Liboro Global Outsourcing (LGO), una nuova società di esternalizzazione situata all’ultimo piano di un vecchio edificio di Manila in fase di ristrutturazione, chiamato Liboro House. Olivia ottiene il lavoro e inizia immediatamente la formazione per la sua nuova attività. Tuttavia, le cose non vanno così lisce come pensava, poiché non supera l’esame della rigorosa e concreta direttrice generale della compagnia, Karen Liboro. Incontra anche un uomo simpatico, Lance, capo del team, che dovrebbe aiutarla nelle sfide quotidiane dell’azienda... 
Mentre sul lavoro le cose iniziano a girare per il verso giusto, strani eventi incidono sulla vita di Olivia in modo ancor più preoccupante.

Una sera, casualmente, lei incontra Nerisa, una bambina di dieci anni che si è persa nei bagni. Non appena Olivia cerca di aiutarla, iniziano a succedere cose strane in ufficio. Poi per Olivia le cose peggiorano, in quanto i suoi tentativi di aiutare la ragazzina mettono effettivamente in pericolo la propria figlia. In quell’atmosfera di minaccia, inizia a verificarsi una catena di eventi insoliti. Olivia comincia a vedere la bambina, Nerisa, in sogno; da parte sua, Annelle, nonostante sia miracolosamente guarita dai suoi malanni, ha degli attacchi di strani comportamenti, come se non fosse più se stessa. Peggio ancora, l’unico amico maschio di Olivia in ufficio, Lance, cerca di aggredirla sessualmente in cambio dell’aiuto per pagare le costose spese mediche di Annelle. Olivia subisce tutto l’orrore e gli abusi per il bene della figlia, ma le cose cambiano ulteriormente e da orribili si fanno sinistramente inquietanti. Una sera Olivia scopre che Lance è morto nel vecchio seminterrato di Palazzo Liboro, e le circostanze del decesso la portano a pensare che l’accaduto abbia qualcosa a che fare con quello che è successo tra lei e il capo del team. Intanto, Karen cerca di mandare avanti la LGO, ma improvvisamente suo padre Jaime Liboro, proprietario dell’azienda, decide di interrompere completamente le attività. Questo spinge sia Karen che Olivia a indagare per proprio conto, fino a quando non riusciranno a fare luce sui misteri dell’edificio, che nasconde tanti oscuri segreti… 

Sunod è il film più importante di Carlo Ledesma dopo The Tunnel (girato in Australia nel 2011). Si distingue dagli altri horror “standard” delle Filippine, nel senso che lavora più sull’atmosfera (con la magnifica fotografia di Mycko David) che su spaventosi effetti speciali, che nella maggior parte degli horror più recenti sono esagerati. Va anche sottolineato che la storia (di Anton Santamaria), ambientata in un’azienda a gestione familiare, ha dei legami con la realtà sociale delle Filippine, dove i call center sono molto diffusi, con il minimo di salari e di sicurezza sociale per i dipendenti. Sebbene Sunod sia in superficie un film di genere, il modo in cui mostra il rapporto tra le persone all’interno dell’azienda LGO può anche essere interpretato come una metafora di un certo tipo di attività, con tutti i segreti e le ombre tra i personaggi (viventi e non…). Un film “horror” insolito, che si fa notare per l’originalità del tema e per come lo affronta in questo particolare contesto.


Carlo Ledesma è un regista pluripremiato che ha alle spalle oltre 15 anni di carriera nel cinema, nella radio, nel teatro e in televisione. Deve la sua celebrità come regista all’horror australiano The Tunnel e al recente horror filippino Sunod. Nel 2007 il suo cortometraggio The Haircut è stato insignito del Mini Movie Channel Award per il miglior cortometraggio al festival di Cannes. Il premio in denaro vinto in quell’occasione gli ha permesso di produrre il suo progetto successivo nel 2009, The Last One, un film d’azione di 30 minuti. Sunod, il suo ultimo film, ha destato grande interesse al Metro Manila Film Festival (MMFF) nel 2019/20.

FILMOGRAFIA SELEZIONATA
2007 – The Haircut (short)
2009 – The Last One (short)
2011 – The Tunnel 
2012 – Fire Dance (short)
2016 – Saving Sally
2019 – Sunod
Max Tessier
Regia: Carlo Ledesma
Anno: 2019
Durata: 106'
Stato: Philippines
30/06 - 23:00
Far East Film Festival Online
30-06-2020 23:00 01-07-2020 00:45Europe/Rome Sunod Far East Film Festival Far East Film Festival OnlineCEC Udine cec@cecudine.org
Disponibile in tutto il mondo per tutta la durata del Festival (tranne Filippine)

Photogallery