Yesterday

Yesterday, bizzarria fantascientifica a grosso budget, è la prima delle tre malfamate “superbombe” scoppiate al botteghino coreano a metà 2002. Come già R U Ready? e Resurrection of the Little Match Girl, Yesterday è costato moltissimo per gli standard coreani ma è stato una forte delusione al box office. Yesterday è comunque andato molto meglio dei suoi compagni d’infamia, dato il budget inferiore (5 milioni di dollari) e gli incassi maggiori (2 milioni di dollari) fra tre film. Indubbiamente, qualche problema ce l’ha. Per tutto il film i personaggi borbottano le battute, creando frustrazione nel pubblico coreano che non capisce cosa dicono (per fortuna il pubblico non coreano, che vede il film tradotto, non ha questi problemi). Il film è ambientato nel 2020 in una “città di mezzo” sul confine tra la Cina e una Corea riunificata, e la trama si sviluppa intorno a una serie di misteriosi rapimenti, con gli investigatori che cercano l’identità e i moventi del criminale. Gli spettatori, inondati da dettagli, faranno fatica a seguire la trama e a mettere insieme gli avvenimenti. Quando il film raggiunge il punto culminante, però, capiranno che si trattava di una storia abbastanza semplice e stereotipata, che non valeva tanto mistero. Dimenticatevi la storia, quindi: il film sarà ricordato soprattutto per le incredibili immagini, gli ottimi effetti speciali e le impeccabili scene d’azione. Il direttore della fotografia Jung Han-chul ha meritatamente vinto il secondo premio al Golden Cinema Festival per la fotografia splendida e convincente (The Phone ha vinto il primo premio). Il mondo futuristico che ci presenta il film è affascinante e oscuramente attraente. Malgrado tutto quello che è stato detto a proposito del budget del film, il fatto che siano riusciti a creare una tale ricchezza d’immagini con soli 5 milioni di dollari è una sorpresa per tutti. Alla fine, le sequenze d’azione realistiche e vivaci sono di gran lunga superiori a qualsiasi altra cosa vista in altri blockbuster coreani, come Shiri o 2009 Lost Memories, e costituiscono un’opera d’arte in sé, eclissando il film nella sua interezza. È auspicabile che il regista esordiente Jeong Yun-su riesca a girare un altro film. Yesterday è diretto con solida e sincera ambizione, e anche se le debolezze del film lo hanno fatto crollare, chi lo ha realizzato potrebbe un giorno fare qualcosa di davvero speciale.
Darcy Paquet
FEFF: 2003
Regia: JEONG Yun-su
Anno: 2002
Durata: 121
Stato: South Korea

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