GAGAMBOY

I supereroi rappresentano una tradizione consolidata nel cinema popolare asiatico e soprattutto filippino. Nel 2003 ci sono stati almeno tre film di supereroi, come l’ingarbugliato Captain Barbell, la farsa Fantastikman e l’assai superiore Gagamboy di Erik Matti che, a giudicare dalle apparenze, sembra ispirato a Spider-Man ma si impone come un film di supereroi inventivo, raccontato dalla prospettiva di un Terzo Mondo urbano come si vede nel meglio del cinema filippino. Vhong Navarro mostra tutto il suo potenziale di star d’azione nei panni di Junie, l’eroe che diventa il Ragazzo Ragno del titolo: uno schivo venditore di gelati che ama la bella Aubrey Miles (già vista in Prosti di Matti) e ha un terrore profondamente radicato degli scarafaggi. Navarro si ritrova però dotato di superpoteri in seguito a un incidente in un laboratorio farmaceutico e diventa un crociato del bene, difensore dei poveri e degli oppressi, protettore dei bambini, nonché la sola persona che può combattere con la propria nemesi, l’orribile Ipisman (l’Uomo Scarafaggio), interpretato da Jay Manalo (anche lui in Prosti). Nei panni di Gagamboy, Junie si protegge con una appiccicosa sostanza arancione, a cui può dare la forma che vuole, e alla fine riesce a salvare Aubrey e a sconfiggere Ipisman. Matti ha abilmente realizzato il film come una specie di omaggio ai fumetti (anche se in sé Gagamboy non è un personaggio derivato dai fumetti) con effetti speciali sofisticati, uso di protesi, scenografie spettacolari ed emozionanti stunts. Navarro interpreta l’eroe con il giusto registro di comico e pathos, mentre il bel Manalo è sorprendente e impressionante nei panni del cattivo. Ciò che contraddistingue il film, comunque, è il ritratto che Matti fa del protagonista, che ha una profondità e una consapevolezza dei propri obiettivi che vanno al di là della drammaturgia del semplice fumetto e del film d’azione. Junie vuole salvare i poveri e proteggere la comunità del quartiere, ma la sua fobia degli scarafaggi implica che affrontare Ipisman, scarafaggio a grandezza d’uomo, equivale a vivere il suo incubo peggiore e doverlo sconfiggere. All’interno della tesa atmosfera politica delle Filippine è facile interpretare la metafora politica di Gagamboy non solo come supereroe locale ma anche come spirito del filippino che, una volta capace di superare le sue paure, può raggiungere il suo nobile e intenso scopo.
Roger Garcia
FEFF: 2004
Regia: Erik MATTI
Anno: 2003
Durata: 109'
Stato: The Philippines

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