The Rebel è un film storico ambientato in Vietnam all’epoca dell’occupazione francese; il protagonista è Johnny Nguyen, nel ruolo di un membro della polizia segreta vietnamita che collabora con gli occupanti francesi per snidare e annientare i ribelli locali. Un giorno però, lordo del sangue di un mancato assassino abbattuto dalla polizia, e dopo essersi trovato ad assistere alle brutali torture inflitte dai suoi colleghi alla figlia del capo dei ribelli. Nguyen comincia a chiedersi se stia combattendo dalla parte giusta...
Il grande pubblico quasi certamente ignora il nome di Nguyen, ma molto probabilmente lo ha visto in azione. A Hollywood egli è un ricercatissimo stuntman ed esperto di arti marziali; come stuntman ha svolto un’opera fondamentale nei film della serie Spider-Man e in altri titoli come Serenity. Il suo volto è assai familiare agli appassionati di arti marziali in tutto il mondo; infatti egli ha spesso ricoperto il ruolo di avversario di eroi come Jet Li e Tony Jaa. Nel caso di The Rebel, il triplice ruolo di sceneggiatore, produttore e interprete principale è estremamente gravoso per una persona sola, poiché la riuscita del film dipende completamente dalle capacità e dalla versatilità di Nguyen. Per quanto riguarda la recitazione, egli garantisce una presenza scenica di innegabile carisma, e una interpretazione robusta e ricca di sfumature. Non sorprende la sua assoluta padronanza delle arti marziali: in una stupefacente sequenza di scene di combattimento egli sfodera un arsenale di mosse di arti marziali tipicamente vietnamite, tra le quali predilige la forbice volante (le due gambe attanagliano il collo dell’avversario che viene poi scaraventato a terra a testa in giù).
Le scene di combattimento sono un prevedibile punto di forza del film e la recitazione di Nguyen è una positiva conferma del talento che egli aveva lasciato intravedere in altre occasioni; la piacevole sorpresa è costituita però dall’opera di Nguyen come sceneggiatore. Non è il caso di sopravvalutare questo aspetto; la sceneggiatura non frutterà certo al suo autore alcun premio, ma dimostra un lodevole impegno teso a privilegiare trama e personaggi rispetto allo spettacolo. Il film presenta un vasto e notevole ventaglio di situazioni e personaggi di rilievo, pienamente sviluppati in una dialettica di tensioni e rapporti che è il vero motore della vicenda. La trama è l’elemento essenziale e le scene d’azione servono puramente a rinforzare la narrazione: l’azione è al servizio della trama, mentre quest’ultima non serve solo a condurci da una scena d’azione all’altra. Grazie a questa costante centralità della narrazione, The Rebel appare essenzialmente come un dramma storico costellato di scene di violenza, anziché un film d’azione in costumi d’epoca; è una differenza che parecchie altre produzioni, ben più esperte, non sono riuscite a cogliere e che costituisce uno dei pregi maggiori del film.
Le sorti dell’opera dipendono in larga misura dal talento di Johnny Nguyen, ma vi sono anche altri talenti da segnalare. Sono validissimi tutti gli interpreti dei ruoli di sostegno, a cominciare da Dustin Nguyen (non c’è parentela), anche lui ovviamente felicissimo, come Johnny, di poter interpretare un ruolo di rilievo evadendo dal purgatorio asiatico-americano di Hollywood, in cui gli attori asiatici sono perennemente confinati in particine e ruoli secondari, indipendentemente dal loro talento. Alla regia Charlie Nguyen - fratello di Johnny - dà prova di un eccellente senso del ritmo e di un sicuro gusto per la composizione; dirige con mano sicura sia le scene d’azione che quelle drammatiche, e brilla anche al montaggio. Le splendide locations del film hanno notevolmente semplificato la vita di Charlie: la troupe è riuscita a scovare una città vietnamita rimasta intatta sin dagli anni Venti, e ne ha ricavato effetti sbalorditivi. Dal punto di vista visivo il film offre uno spettacolo affascinante.
The Rebel è un esperimento coraggioso: un gruppo di amici e parenti ha impegnato i propri risparmi per tornare al paese natale – che quasi tutti avevano abbandonato sin dall’infanzia – a ritrovare le proprie radici e realizzare nello stesso tempo un film. Hanno raggiunto entrambi i risultati. The Rebel è un film di grande forza, con cui i fratelli Nguyen si affermano come un duo di grande talento destinato – ci auguriamo – a una lunga carriera in comune. (Twitch, 23 maggio 2007)
Todd Brown