Il familiare tema del primo amore e della perdita dell’innocenza è affrontato in questo film – tratto dai popolari romanzi della scrittrice Rao Xueman – attraverso la storia di una giovane sorda dall’orecchio sinistro, quello più vicino al cuore.
Li Er, 17 anni passati ad essere una ragazza diligente e generosa, è convinta che parole d’amore sussurrate all’orecchio sinistro raggiungerebbero direttamente il suo cuore anche se lei non riuscisse a sentirle. È la primavera del 2005 in una incantevole cittadina costiera del Fujian che agli occhi degli adolescenti del posto sembra tuttavia un posto dimenticato dal mondo.
I coetanei di Li Er leggono i libri del blogger Han Han, studiano in modo ossessivo circondati da montagne di libri, hanno alle spalle storie diverse ma hanno tutti la stessa ambizione: passare l’esame di ammissione all’università per lasciarsi alle spalle il Fujian e cercare un futuro a Pechino, Shanghai, oppure in America. Ma non hanno fatto i conti con il risvegliarsi dei sentimenti, che improvvisamente sconvolge la loro lista di priorità.
Durante una partita di pallacanestro tra le squadre della scuola si verifica una sorta di terremoto sentimentale: Li Er si accorge di essersi innamorata perdutamente di Xu Yi, il quale a sua volta si innamora di Li Bala – la ragazza “perduta”, che già lavora nei bar e si atteggia a donna cinica e spregiudicata – la quale si è nel frattempo innamorata di Zhang Yang, già fidanzato con la ragazza più ricca e più viziata di tutta la scuola.
Insomma, una giostra di sentimenti vissuti con la passione tipica dell’adolescenza e che si pagano con la perdita dell’innocenza, non soltanto per le dinamiche normali dell’età ma anche perché nello sviluppo della storia emergono lati segreti – prevalentemente drammatici – nella vita individuale dei vari protagonisti, giovani ma già con un “passato” alle spalle.
Ed in questa giostra sentimentale si diventa a turno vittime prima e carnefici poi, soffrendo per le delusioni subite senza accorgersi di infrangere allo stesso modo il cuore di altre persone. I rapporti tra i personaggi maschili sono improntati alla classica competizione in virilità che con la maturità si trasforma poi in amicizia, mentre quelli tra le ragazze sono più cervellotici sin dall’inizio e più intriganti.
I personaggi femminili sono quelli che maturano più rapidamente, ed anche quando fingono nei confronti della vita un atteggiamento pragmatico che sfiora un saggio cinismo – Li Bala insegna all’ingenua Li Er dal cuore infranto che “se una donna non impara prima ad amare se stessa, nessun uomo la potrà amare” – nei rapporti di amicizia dimostrano una solidarietà e generosità tipicamente femminile.
Il paesaggio nel quale si sviluppa la storia sembra evocare la situazione psicologica dei protagonisti. La cittadina costiera nella quale si svolge la prima parte del film è piena di vicoli e di strade tortuose – come il percorso sentimentale dei protagonisti.
Ma da un luogo che si affaccia sul mare aperto si può anche sognare – come davanti al panorama sconfinato della costa visibile da una terrazza sulla quale una delle coppie si rifugia per confessarsi reciprocamente il passato e progettare il futuro – mentre l’ambiente fisico in cui i ragazzi si ritrovano una volta ammessi nelle università di Pechino e di Shanghai è costellato di luoghi sciatti e senza calore umano.
Il brano musicale centrale del film è cantato da Zhou Wei, in un gesto di amicizia per Alec Su che prima di debuttare alla regia con questo film è stato con lei il protagonista di una popolare serie televisiva.