European Festival Premiere | In Competition
China, 2025, 133’, Mandarin
Directed by: Lu Yang
Screenplay: Li Zelin, based on the short story A Writer Odyssey by Shuang Xuetao
Cinematographer (color): Chao Ming
Art Director: Li Miao
Music: Qian Lei
Producer: Wang Juan
Executive Producer: Wang Hongwei
Literature Consultant: Shuang Xuetao
Production Companies: Huace Pictures, Shanghai Maoyan Pictures, Free Whale Pictures
Cast: Deng Chao (Redmane), Dong Zijian (Lu Kongwen), Lei Jiayin (Guan Ning), Chen Chang (Jiutian), Xin Zhilei (Cloudborne), Wang Shengdi (Tangerine), Ding Zhenxin (Xing Zhe)
Date of First Release in Territory: October 1st, 2025
Il regista Lu Yang ha raggiunto la celebrità grazie a due blockbuster:
Brotherhood of Blades (FEFF 2014) e
Brotherhood of Blades 2 (FEFF 2017), seguiti da un altro grande successo di critica e di pubblico,
A Writer’s Odyssey (2021) – un film che raccontava di Kongwen, autore di un romanzo di fantasy nel quale un giovane eroe omonimo dell’autore cercava di sconfiggere le forze del male rappresentate dal tiranno Lord Redmane. In quella vicenda la linea di confine tra realtà e immaginazione diventava sorprendentemente permeabile, suggerendo che la creazione letteraria potesse influenzare il mondo reale.
A distanza di quattro anni Lu Yang continua la saga dell’odissea letteraria tratta dai popolari racconti di Shang Xuetao con un film che si inserisce perfettamente nel clima culturale contemporaneo del metaverso e del meta-genere, nei quali livelli diversi di realtà e finzione finiscono per sovrapporsi. Al centro della storia è ancora una volta Kongwen, giovane scrittore che si ritrova suo malgrado trasformato in una sorta di leone da tastiera, impegnato a combattere su due fronti distinti ma interconnessi.
Nel mondo reale Kongwen deve affrontare un’ingiustizia personale: i diritti del suo romanzo sono stati rubati da Cicada, un abile impostore che ha pubblicato l’opera spacciandola per propria e che, grazie a questo inganno, è diventato una celebrità. Determinato a smascherarlo e a recuperare la propria identità di autore, Kongwen medita vendetta. Tuttavia Cicada continua a manipolarlo con astuzia, arrivando persino a convincerlo a collaborare alla scrittura del sequel del romanzo, dando vita a un rapporto ambiguo fatto di rivalità, dipendenza e reciproca diffidenza.
Parallelamente, nel mondo fantastico nato dalla sua immaginazione, Kongwen si trova a guidare una nuova battaglia contro il tiranno Redmane. In questa dimensione epica è affiancato dal padre adottivo Guang Ning e dalla sorella Tangerine. Redmane, dotato di una chioma magica capace di avvolgere e divorare i suoi avversari, rappresenta una minaccia sempre più potente e simbolica, incarnazione delle forze oscure che minacciano l’equilibrio tra i due universi.
Mescolando dramma,
black comedy, fantasy e animazione, il film conferma l’eclettismo stilistico di Lu Yang e la sua capacità di integrare registri narrativi diversi in una visione coerente e spettacolare accanto alla quale emerge anche una riflessione filosofica sul processo della creazione letteraria e sul ruolo dell’immaginazione. Il protagonista è costretto a confrontarsi con i propri dubbi e con le proprie paure, che assumono forma concreta in una dimensione spazio-temporale sospesa tra realtà e fantasia.
Il percorso di Kongwen – dall’insicurezza e dal pessimismo fino alla riscoperta della fiducia e della propria voce creativa – rispecchia in parte le inquietudini di una generazione di giovani cinesi alle prese con un presente incerto ed in rapido mutamento. Allo stesso tempo, il film riflette la crescente familiarità del pubblico con la cultura del metaverso e con forme di narrazione immersive nelle quali autore e lettore possono incontrarsi all’interno di mondi virtuali condivisi. Anche l’influenza dell’estetica e dell’immaginario dei videogiochi è evidente nelle sequenze d’azione e nella rappresentazione dei paesaggi di fantasia.
Interpretato da alcuni tra gli attori più popolari del momento in Cina – Dong Zijian, Deng Chao e Lei Jiayin – il film è anche il risultato di una produzione di grande scala. La lavorazione ha coinvolto numerosi teatri di posa ed un vasto team creativo; solo per la realizzazione degli effetti speciali sono stati impegnati oltre 1300 tecnici e artisti. Lo stesso Lei Jiayin ha raccontato con ironia come il regista gli avesse inizialmente promesso un ruolo privo di scene d’azione, salvo poi coinvolgerlo in impegnative sequenze acrobatiche con armature e sospensioni nel vuoto. Per rassicurare gli attori, Lu Yang ha scelto di provare personalmente le stesse routine prima delle riprese.
Il risultato è un film che tra realtà “vera” e realtà virtuale costruisce un universo visivo che riflette una sensibilità estetica e filosofica squisitamente cinese.
Lu Yang
Lu Yang (n. 1979) è regista, sceneggiatore e produttore. Dopo essersi laureato in ingegneria, si è laureato in regia alla Beijing Film Academy. Ha iniziato la carriera scrivendo cortometraggi e serie tv per la Phoenix Television. I suoi due film della serie Brotherhood of Blades hanno goduto di un vasto successo critico e di pubblico. Nel 2020 Lu ha co-diretto il film bellico Sacrifice e nel 2021 ha firmato il film d’avventura-action fantasy A Writer’s Odyssey; entrambi i film hanno incassato più di un miliardo di RMB.
FILMOGRAFIA SELEZIONATA
2012 – My Spectacular Theatre
2012 – A Motor Home Adventure
2014 – Brotherhood of Blades
2017 – Brotherhood of Blades II: The Infernal Battlefield
2020 – Sacrifice
2021 – A Writer’s Odyssey
2025 – A Writer’s Odyssey 2