Ah Girl

Italian Premiere | In Competition | White Mulberry Award Candidate

 

Singapore, 2026, 99’, Mandarin, English

Directed by: Ang Geck Geck Priscilla
Screenplay: Ang Geck Geck Priscilla
Cinematography (color): Lim Teck Siang
Editing: Hoping Chen
Art Direction: Yong Chow Soon
Music: Kinn Leonn
Producers: Charlyn Ng, Wendy Lie, Ang Geck Geck Priscilla
Cast: Ong Xuan Jing (Swee Swee/Ah Girl), Sydney Wong (Ah Tian), Doreen Toh (Grandmother), James Seah (Father), Carrie Wong (Mother)

Date of First Release in Territory: TBA
 
È raro che un film riesca a evocare con tanta naturalezza sia il dolore che il calore umano, ma l’opera prima di Ang Geck Geck Priscilla ci riesce pienamente. Seguendo la vita quotidiana della giovane Swee Swee (Ong Xuan Jing) e della sua famiglia disgregata, allo spettatore viene data la possibilità di condividere uno sguardo intimo e coinvolgente sul mondo di una bambina che cerca di capire il senso della vita.

Swee Swee è una bambina di sette anni come tante, che passa le giornate a litigare con la sorellina e a imitare le reginette di bellezza. Conquistare il bambino per il quale ha una cotta e ottenere una nuova scatola di pastelli dovrebbero essere le sue preoccupazioni più grandi, ma la situazione familiare le pone problemi peggiori dei suoi compiti di matematica. Incapace di comprendere perché i suoi genitori debbano vivere separati e quali siano le conseguenze di questa scelta, Swee Swee si trova a lottare e a inciampare, ma con coraggio riesce a tenere duro e a trovare il modo per dare un senso a ciò che le accade – senza l’aiuto di nessun adulto. Per quanto precoce e involontario, tutto questo segna l’inizio del suo ingresso nell’età adulta.

Ambientato negli anni Novanta e ispirato alle esperienze personali della regista, Ah Girl ci offre un universo visivo in cui i millennial si riconosceranno profondamente. Dal famigerato taglio a scodella all’iconico zainetto rosso, il film ricrea perfettamente l’atmosfera dell’epoca. L’attenzione ai dettagli della regista emerge soprattutto nel modo in cui dà spazio a comportamenti banali e infantili che, anche se possono sembrare irrilevanti per lo sviluppo della trama, diventano un filo conduttore che collega lo spettatore ai propri ricordi d’infanzia. L’interpretazione articolata di Ong, che riesce a esprimere l’ampia gamma di emozioni provate da Swee Swee, non ci lascia altra scelta se non quella di innamorarci della dolce innocenza di questa bambina. Se da un lato è nostalgico rivivere la nostra infanzia attraverso Swee Swee, dall’altro ci viene dolorosamente ricordato che abbiamo ormai superato quella condizione di innocenza. Ciò che più ci spezza il cuore è sapere che anche Swee Swee, inevitabilmente, la perderà presto.

Gli adulti in Ah Girl possono essere visti come i nemici, poiché non coccolano mai Swee Swee. Purtroppo, la mancanza di comunicazione è qualcosa di naturale per questa generazione, e sono i bambini a doverne fare le spese. La confusione e la frustrazione di Swee Swee sono più che legittime, ma la cosa interessante è che il pubblico riesce comunque a trovare spazio per comprendere anche gli adulti. Grazie a una solida costruzione dei personaggi, sostenuto da una musica delicata, una regia risoluta e misurata e un formato immagine ben studiato, il film ci permette di vivere anche nei panni della nonna, della madre e del padre. Condividendo il peso dei loro fardelli, lo spettatore cresce insieme a Swee Swee, compiendo un ulteriore passo verso una maturità più consapevole in cui è impossibile non vedere le cose da tutti i punti di vista. Come una tazza di latte di soia caldo, Ah Girl custodisce con dolcezza i ricordi della nostra infanzia, lenisce i traumi del passato e al contempo ci dà il coraggio di essere forti e compassionevoli.

 
Ang Geck Geck Priscilla

Laureatasi alla Technological University School of Art, Design and Media di Nanyang e ricercatrice presso la Busan Asian Film Academy, Ang Geck Geck Priscilla è una regista singaporiana riconosciuta per il suo stile intimo, socialmente consapevole e caratterizzato da una profonda autenticità emotiva. Ha diretto numerosi cortometraggi e spot pubblicitari acclamati e il suo cortometraggio d’esordio, Broken Crayon (2013), si è aggiudicato il premio per il miglior cortometraggio al Singapore Short Film Festival. La regista ha successivamente ampliato la trama di Broken Crayon nel film Ah Girl, facendo il suo debutto nel lungometraggio.

 
FILMOGRAFIA 

2026 – Ah Girl
June Kim
Regia: ANG Geck Geck Priscilla
Anno: 2026
Durata: 99'
Stato: Singapore
25/04 - 11:20
Teatro Nuovo Giovanni da Udine
25-04-2026 11:20 25-04-2026 12:59Europe/Rome Ah Girl Far East Film Festival Teatro Nuovo Giovanni da UdineCEC Udine cec@cecudine.org

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