European Premiere | In Competition
Japan, 2026, 119’, Japanese
Directed by: Koyama Takashi
Screenplay: Koyama Takashi
Cinematography (color): Saito Ryo
Art Direction: Matsunaga Keiko
Music: Soshitto
Producers: Ogawa Shinji, Kondo Tamon, Miyamor Shoko, Nishikawa Asako
Executive Producer: Goto Tetsu
Cast: Minami Sara, Deguchi Natsuki, Yoshida Mizuki, Hamura Jinsei, Kaneko Daichi
Date of First Release in Territory: January 16th, 2026
Ultimamente diversi stranieri si accaparrano allegramente case nelle campagne giapponesi, a prezzi irrisori
. Ma la briosa commedia adolescenziale di Koyama Takashi
All Greens dimostra con pungente umorismo perché questa potrebbe non essere una grande idea, almeno dal punto di vista di adolescenti annoiati a morte dalla vita di provincia.
Il senso di vuoto dei personaggi è autentico e comprensibile, sebbene la storia, tratta dal premiato romanzo di Namiki Do, sfiori il fantastico, soprattutto quando il trio di giovanissime imprenditrici cerca di commercializzare il proprio prodotto.
Quel prodotto, richiamato nel titolo del film e nel nome scelto per la loro impresa, è la marijuana, la cui coltivazione, vendita e consumo in Giappone sono severamente vietati dalla legge. E quando personaggi del mondo dello spettacolo giapponese vengono arrestati per possesso di droga (l’attore Shimizu Hiroya ne è un esempio recente), le loro carriere sono di fatto stroncate.
Considerati il soggetto e il trattamento (il film potrebbe servire da video didattico su come coltivare cannabis), sorprende che
All Greens abbia ricevuto il via libera. Ma Koyama, che ha al suo attivo il film romantico
Colorless (2019), si guarda bene dall’esaltare la vita da sballato – nel film non si vede nessuno fumare – e orienta la storia verso i più classici cliché cinematografici del racconto di formazione, dai genitori imbarazzanti oppure aggressivi ai goffi slanci romantici.
La leader del trio, nonché elemento centrale del film, è Boku Hidemi (Minami Sara), studentessa del secondo anno in un istituto tecnico-commerciale di basso livello a Tokai-mura, villaggio reale della prefettura di Ibaraki, dove è nato Koyama. Hidemi odia il padre irascibile, che rende la vita un inferno a lei e al fratello, e sfoga la propria rabbia con eloquenza e ferocia all’interno di un gruppo informale di rapper locali, usando il nome d’arte di Neuromancer, dal titolo di un romanzo di William Gibson.
Un rapper esperto, il biondo e tormentato Sato (Kaneko Daichi), si offre di collaborare con lei. Nel frattempo Hidemi fa amicizia con la compagna di classe Miruku “Milk” Yaguchi (Deguchi Natsuki), celebrità della squadra di atletica della scuola, dopo aver scoperto che anche la vita familiare di Miruku, con una madre affetta da disturbi mentali, è difficile quasi quanto la propria. Trova inoltre un’amica e alleata in Mako Iwakuma (Yoshida Mizuki), aspirante fumettista, i cui genitori vogliono che trovi marito per rilevare l’azienda agricola di famiglia – un destino che farebbe di tutto per evitare.
Insieme, le tre ragazze progettano la fuga; i loro biglietti per la libertà sono dei sacchetti di semi di marijuana che Hidemi ha rubato, non importa come. Prima, però, devono imparare a coltivare e vendere l’“erba” così ottenuta.
Nel loro percorso verso il successo, la storia introduce allegramente diverse inverosimiglianze: dalla serra sul tetto della scuola, in cui non entra mai nessun estraneo, a una giovane coppia gay ingaggiata per vendere bustine di droga in una stazione vicina, anche se resta un mistero come i due ragazzi trovino i clienti.
Nei panni di Hidemi, Minami Sara ravviva il film con un’innocenza fresca e un’audacia che ricordano la più giovane Non, tanto che viene da chiedersi se l’attrice veterana e Minami siano in qualche modo imparentate (non lo sono).
All Greens non perde mai il fascino sfrontato delle sue scene iniziali, nemmeno quando le ragazze finiscono invischiate con dei malavitosi e il film, per un attimo, si trasforma in un film d’azione. Ma metterle in pericolo potrebbe essere stato il prezzo che i produttori hanno dovuto pagare perché il film venisse realizzato. Altrimenti la morale sarebbe stata che vendere marijuana nella campagna giapponese è la strada maestra verso la ricchezza.
Koyama Takashi
Koyama Takashi (n. 1979), inizialmente pensava di lavorare nell’azienda di famiglia dopo aver frequentato l’Università di Osaka. Invece ha deciso di iscriversi a una scuola di cinema a Tokyo. Ha lavorato come assistente di produzione presso la Pyramid Films e poi è stato assistente alla regia e montatore per il regista veterano Hayashi Kaizo presso la Eizo-Tanteisha. Koyama ha debuttato alla regia nel 2019, con il dramma romantico dolceamaro Colorless, presentato in anteprima al Tokyo International Film Festival. Il suo secondo film, il bizzarro racconto di formazione All Greens, è stato presentato in anteprima al Busan International Film Festival del 2025 ed è uscito nelle sale giapponesi il 16 gennaio di quest’anno.
FILMOGRAFIA SELEZIONATA
2019 – Colorless
2026 – All Greens