Dopamine

International Premiere | In Competition 

 

Indonesia, 2025, 94’, Indonesian

Directed by: Teddy Soeria Atmadja
Screenplay: Teddy Soeria Atmadja
Cinematography (color): Vera Lestafa, ICS
Editing: Aline Jusria
Art Direction: Eros Eflin
Music: Ricky Lionardi
Producers: Chand Parwez Servia, Riza, Mithu Nisar
Cast: Angga Yunanda (Malik), Shenina Cinnamon (Alya)

Date of First Release in Territory: October 26th, 2025
 
Malik (Angga Yunanda) è disoccupato, sommerso dai debiti, e ha appena scoperto che sua moglie Alya (Shenina Cinnamon) è incinta. Quando sembra che le cose non possano andare peggio di così, buca pure una gomma sotto una pioggia battente dopo un colloquio di lavoro andato male. L’apparizione di uno sconosciuto di nome Arief lascia intravedere un barlume di speranza, ma invitarlo a casa in segno di gratitudine per il passaggio ricevuto si rivela un errore fatale. La mattina seguente, Arief viene trovato morto, accanto a una pila di denaro di provenienza misteriosa. Cos’altro potrebbe scatenare maggiormente la dopamina? Paura ed eccitazione insieme scorrono nelle vene della coppia, che si ritrova invischiata in un bel pasticcio. Ben presto la loro moralità viene messa a dura prova, con un cadavere da gestire, miliardi di rupie, esattori aggressivi e qualcuno che rivendica la proprietà del denaro. È l’inizio della loro fine o hanno vinto alla lotteria?

Non è sorprendente che la trama di Dopamine suoni familiare. Film come Non è un paese per vecchi (2007), Dope Follia e riscatto (2015) e molti altri hanno già esplorato protagonisti che si imbattono in una fortuna, finendo spesso invischiati in una spirale di pericolo e delitti. Tuttavia, Dopamine riesce a restare fresco e coinvolgente nonostante una storia già sfruttata, grazie al suo peculiare commento sociale filtrato attraverso una prospettiva indonesiana.

La premessa offre un ritratto realistico dei giovani nell’Indonesia contemporanea, alle prese con il più alto tasso di disoccupazione nel Sud-est asiatico. Le difficoltà economiche hanno portato alla crescente diffusione tra i più giovani dei servizi BNPL (“Buy Now, Pay Later”, cioè compra ora, paga dopo). Malik fatica persino a ottenere un colloquio, e la coppia è sommersa dai debiti per aver preso a prestito troppo denaro. La loro condizione e i loro fardelli risultano autentici e facilmente comprensibili, ancor prima che tutto abbia inizio.

Una volta che la storia decolla, il film non perde tempo e precipita rapidamente nel caos. La successione vorticosa degli eventi e la durata contenuta del film mantengono lo spettatore costantemente coinvolto, nonostante la familiarità della trama. Creando un’atmosfera claustrofobica e inquietante sia visivamente che foneticamente, Dopamine intrappola i personaggi, e con essi il pubblico, in quello che è per lo più un unico spazio: la casetta dove vive la coppia. È qui che i due trovano il cadavere e il denaro, ma è anche il luogo in cui si danno conforto a vicenda, assaporano la ricchezza appena trovata e vedono le loro vite messe in pericolo. La colonna sonora, in particolare, gioca un ruolo fondamentale nell’intensificare o allentare la tensione durante i rapidi cambiamenti della loro situazione.

Ad ancorare ulteriormente il film al realismo sono i protagonisti. Gli acclamati attori Angga Yunanda e Shenina Cinnamon, che sono una coppia sposata anche nella vita reale, portano sullo schermo un’alchimia palpabile. Se all’inizio il rapporto tra Malik e Alya sembra sul punto di saltare, dopo aver superato ogni tipo di traversie i due si ritrovano più vicini che mai; sia Yunanda che Cinnamon offrono interpretazioni eccellenti, cariche di emozione e fisicamente impegnative.

Ciò che ci spinge a tifare per la coppia malgrado alcune scelte discutibili dei personaggi, è il fatto che le loro azioni nascono dal disperato desiderio di sopravvivere e dall’amore reciproco. Anche se i mondi in cui viviamo possono essere più o meno drammatici rispetto a quello di Malik e Alya, è difficile non parteggiare per chi si trova in una situazione così disperata. Le interpretazioni convincenti di Yunanda e Cinnamon rendono più facile l’immedesimazione nei personaggi. In fondo, stiamo tutti cercando di sopravvivere, no?

 
Teddy Soeria Atmadja

Teddy Soeria Atmadja è un acclamato regista indonesiano, noto per la sua narrazione minimalista e intima e per la rappresentazione realistica di problematiche sociali. Nato a Tokyo e formatosi a Londra, Soeria Atmadja ha esordito con il cortometraggio Culik (2001), ed è noto soprattutto per Lovely Man (2011), presentato in numerosi festival internazionali e vincitore di diversi premi. Le sue opere esplorano spesso lotte interiori e tensioni morali, e traggono ispirazione da registi leggendari come Ozu Yasujiro e Ingmar Bergman.

FILMOGRAFIA SELEZIONATA
 
2005 – Banyu Biru
2006 – Ruang
2009 – Ruma Maida
2011 – Lovely Man
2013 – Something in the Way
2023 – Innocent Vengeance
2025 – Dopamine
June Kim
Regia: Teddy SOERIA ATMADJA
Anno: 2025
Durata: 94'
Stato: Indonesia
01/05 - 12:50
Teatro Nuovo Giovanni da Udine
01-05-2026 12:50 01-05-2026 14:24Europe/Rome Dopamine Far East Film Festival Teatro Nuovo Giovanni da UdineCEC Udine cec@cecudine.org

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