Macho Dancer

Italian Premiere | Restored Classics | Out Of Competition 

 

Philippines, 1988/4K 2023, 134’, Filipino

Directed by: Lino Brocka
Screenplay: Amado Lacuesta, Ricardo Lee
Cinematography (color): Joe Tutanes
Editing: Ruben Natividad
Production Design: Benjie De Guzman
Music: Mon Del Rosario
Sound Supervision: Willy Islao 
Executive Producer: Boy C. De Guia
Cast: Alan Paule, Jaclyn Jose, Daniel Fernando, Princess Punzalan, Timothy Diwa, Angelo Miguel, William Lorenzo

Date of First Release in Territory: January 18th, 1989

Macho Dancer è solo uno dei numerosi titoli nella vasta filmografia di Brocka che operano su un duplice registro, offrendosi contemporaneamente come una coinvolgente esperienza sensoriale e come una critica feroce alle disuguaglianze della società filippina. In questo film Brocka ricorre al tema del lavoro sessuale per esplorare il disorientamento e la disperazione che tale attività comporta.

Il giovane Pol (Alan Paule, in un ruolo di svolta per la sua carriera) vive ad Angeles, nella provincia di Pampanga, nei pressi della base aerea statunitense di Clark. La presenza dei militari americani ha trasformato la città in un centro nevralgico della prostituzione. All’inizio del film, Pol sta trascorrendo gli ultimi momenti insieme a Larry, un militare americano prossimo al congedo, e tutto lascia intendere che sia stato proprio lui a garantire a Pol un sostentamento fino a quel momento. Dopo la partenza di Larry, Pol decide di trasferirsi a Manila (un chiaro richiamo al personaggio di Julio Madiaga in Manila in the Claws of Light) per lavorare come performer erotico e arrotondare come ragazzo squillo per la clientela del locale. Pol è carne fresca: attira immediatamente l’attenzione degli avventori, ma si fa anche nuovi amici. Tra questi c’è Noel (Daniel Fernando), che lo introduce nello strip club, l’eponimo Mama Charlie’s (il cui proprietario è interpretato da Joel Lamangan).

Nel locale, Brocka mette in scena davanti allo spettatore tanto lo spettacolo quanto la cruda realtà del lavoro sessuale: ballerini maschi che si esibiscono sul palco, toccandosi il pube, mentre il pubblico, composto in gran parte da uomini bianchi, li osserva con sguardi rapiti, pronto a scegliere la propria preda per la notte. Pol assiste per la prima volta all’esibizione di Noel e Dennis (William Lorenzo), impegnati nel “macho dancing”, la trasposizione scenica di una doccia erotica, filmata da Brocka con uno sguardo capace di coniugare erotismo e realismo: le inquadrature del pubblico, riprese dal fondo del club, si alternano ad altre della maggiore intimità possibile senza scadere nel gratuito. La sequenza della doccia ritorna più volte nel corso del film, riproposta con le medesime modalità (ad eccezione del finale). Brocka in questo modo ci conduce vicinissimo alla quotidianità della performance erotica, quasi a suggerire: “Ecco, ammirate questi corpi”, per poi sottrarre bruscamente ogni illusione nella scena successiva, mettendo a nudo il peso socioeconomico ed emotivo che grava sulle spalle di Pol e dei suoi amici. È solo un lavoro, afferma Noel in un passaggio del film. Ma un lavoro che comporta anche dei rischi, talvolta persino mortali.

È comprensibile che Macho Dancer, come molti altri titoli, venga spesso trascurato all’interno della vasta filmografia di Brocka. Quando il regista realizzò questo film, aveva già firmato alcune delle sue opere più acclamate dalla critica: la rappresentazione per eccellenza del degrado urbano filippino di Manila in the Claws of Light (1975), l’avvincente studio dei personaggi di Insiang (1976), o l’attivismo incentrato sul lavoro di Bayan Ko (1984), solo per citarne alcune. Macho Dancer concentra con grande intensità tutti gli elementi presenti nei suoi film precedenti, focalizzandosi in modo particolare sull’edonismo, affiancandolo però alle dure realtà della prostituzione, il tutto senza esprimere alcun giudizio morale.

Pur non essendo un film perfetto, Macho Dancer rimane un’opera imprescindibile all’interno dell’universo creativo di Brocka. Grazie alle straordinarie interpretazioni di Paule, Fernando e di una giovanissima Jaclyn Jose, Macho Dancer rappresenta una felice sintesi di molti dei temi più cari al regista, avvolti in un’atmosfera carica di fumo e di sudore.


Lino Brocka

Il più importante autore filippino Lino Brocka era anche regista teatrale, sceneggiatore e produttore. Il suo film d’esordio è stato il melodramma familiare Wanted Perfect Mother (1970). Ci sono voluti solo cinque anni per Brocka per realizzare Manila in the Claws of Light, considerato da molti critici locali come il miglior film filippino di tutti i tempi. Il suo Insiang (1976) è stato il primo film filippino a partecipare al festival di Cannes. Brocka ha vissuto una vita da attivista, e ha criticato apertamente il governo filippino durante la sua esistenza. È scomparso nel 1991.

FILMOGRAFIA SELEZIONATA

1970 – Wanted: Perfect Mother 
1974 – Weighed but Found Wanting
1975 – Manila in the Claws of Light
1976 – Insiang 
1980 – Bona
1984 – Bayan Ko
1991 – A Plea to God
Don Jaucian
Regia: Lino BROCKA
Anno: 1981
Durata: 138'
Stato: The Philippines
01/05 - 14:00
Visionario, Via Asquini 33
01-05-2026 14:00 01-05-2026 16:18Europe/Rome Macho Dancer Far East Film Festival Visionario, Via Asquini 33CEC Udine cec@cecudine.org

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