Measure in Love

European Premiere | In Competition | White Mulberry Award Candidate

 

Hong Kong, Taiwan, 2025, 112’, Mandarin

Directed by: Kung Siu-ping
Screenplay: Kung Siu-ping, Sylvia Chang, Bernyce Li
Cinematography (color): Derek Siu
Editing: Emily Leung
Production Design: Man Lim-chung
Music: Wan Pin Chu
Producer: Sylvia Chang
Cast: Greg Hsu (adult Tato), Angela Yuen (Ann-Jean), Jack Tan (Mato), Yoyo Han (Zoe), Stephen Tung (Pops), Chan Fai-hung (Dr. Chow), Thor Lok (Julian), Natalie Hsu (Waffles’ Mother), Yoyo Tse (Waffles)

Date of First Release in Territory: October 3rd, 2025
 
Vi è mai capitato di trovarvi in una relazione in cui avete l’impressione di muovervi a una velocità diversa rispetto all’altra persona? Il regista Kung Siu-ping prende quest’idea alla lettera in Measure in Love, il suo primo lungometraggio, e i risultati sono strabilianti. Con la collaborazione dell’iconica Sylvia Chang in veste di co-produttrice e co-sceneggiatrice (nell’ambito del Directors’ Succession Scheme dell’Hong Kong Film Development Council, che affianca a un giovane cineasta un mentore veterano), Kung è in gran parte riuscito in questo ambizioso tentativo di fantascienza all’interno di un’industria che non ha mai brillato particolarmente in questo genere.

Il film, che parte da un’idea semplice ma efficace, è ambientato in un mondo immaginario in cui un muro gravitazionale, creato da un gigantesco terremoto, ha diviso il pianeta in due zone con tempo e gravità differenti. Un giorno nella prospera Zona Aurora equivale a un anno nella Zona Sempreverde. Per questo motivo la popolazione povera e sfruttata di questa zona, governata da un’autorità sconosciuta, è utilizzata come forza lavoro al servizio delle élite di Aurora.

Dopo la premessa iniziale, il film non approfondisce più di tanto la divisione in classi e le tensioni socio-economiche, ma la disparità economica fornisce ad Ann-Jean, giovane dottoressa della Zona Aurora (una radiosa Angela Yuen), un motivo per unirsi a un gruppo di medici volontari (una sorta di Medici Senza Muro Gravitazionale) che si recano segretamente a Sempreverde ogni pochi giorni per offrire assistenza sanitaria ai poveri. Mentre cerca di far ricoverare nella clinica il fratello malato, il giovane e intraprendente Tato incontra Ann-Jean e se ne innamora a prima vista.

In un primo momento Ann-Jean liquida i sentimenti di Tato come una cotta adolescenziale, ma quando torna, pochi giorni dopo (secondo il tempo di Aurora), Tato è già diventato un adulto, sempre follemente innamorato di lei. Per Tato, il sentimento che prova per Ann-Jean ha pervaso un intero decennio della sua vita. Per Ann-Jean, invece, Tato è soltanto un ragazzo incontrato pochi giorni prima e che ora si ritrova adulto (la versione adulta è interpretata nientemeno che dal rubacuori Greg Hsu). Nonostante tutto i due finiscono per innamorarsi, attraverso messaggi di testo ingarbugliati e quel poco tempo prezioso che riescono a trascorrere insieme.

Ostentando il proprio romanticismo senza remore, Kung è però abbastanza intelligente da evitare di impantanarsi in quelle spiegazioni scientifiche che affliggono troppi film di fantascienza. Measure in Love, che si ispira a una relazione a distanza vissuta per quattro anni dal regista, è un film in cui il cuore prevale sulla ragione e i protagonisti sono guidati dall’amore più di ogni altra cosa. Come in tutte le grandi storie melodrammatiche segnate dal destino, la sua ambientazione si limita a creare lo sfondo su cui si muovono due persone affascinanti che si innamorano a dispetto di circostanze impossibili. La scena in cui Ann-Jean e Tato compiono un fantasioso volo a bassa gravitazione attraverso la Zona Sempreverde è un perfetto esempio del romanticismo di Kung, e la sintonia tra Angela Yuen e Greg Hsu, due dei giovani attori più richiesti della loro generazione, fa funzionare il tutto.

Soprattutto, quello che mostra Measure in Love è l’inventiva dell’industria cinematografica di Hong Kong in azione. Grazie alla sua vasta esperienza come assistente alla regia, Kung dimostra un notevole talento nell’ottenere il massimo da risorse limitate. Nonostante le riprese durate soltanto 30 giorni, e un budget che si dice sia solo una piccola parte di quello abitualmente necessario per un blockbuster commerciale (il Directors’ Succession Scheme ha contribuito a una quota significativa del budget, con circa 1,15 milioni di USD), la troupe di Kung è riuscita a creare interamente a Hong Kong non uno, ma ben due mondi immaginari credibili. A parte il muro gravitazionale generato al computer, molti dei set sono reali (i viaggiatori più attenti riconosceranno l’avveniristico museo M+ per la Zona Aurora), e conferiscono a questo fantasy un taglio più concreto e credibile rispetto alla maggior parte dei film di fantascienza di Hong Kong.

 
Kung Siu-ping

Laureato alla Hong Kong Baptist University, Kung ha iniziato la sua carriera come assistente alla regia in grandi produzioni quali Once a Gangster, Overheard 2 e 3, Office, Love Education e Project Gutenberg. Ha inoltre diretto numerosi cortometraggi e spot pubblicitari. Measure in Love è il suo primo lungometraggio.

FILMOGRAFIA 

2025 – Measure in Love 
Kevin Ma
Regia: KUNG Siu-Ping
Anno: 2025
Durata: 112'
Stato: Hong Kong & Taiwan
30/04 - 16:35
Teatro Nuovo Giovanni da Udine
30-04-2026 16:35 30-04-2026 18:27Europe/Rome Measure in Love Far East Film Festival Teatro Nuovo Giovanni da UdineCEC Udine cec@cecudine.org

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