International Festival Premiere | In Competition
South Korea, 2025, 115’, Korean
Directed by: Kim Do-young
Screenplay: Yeom Moon-kyung, Hana Kim
Cinematography (color): Shin Tae-ho
Editing: Lee Kang-hee
Production Design: Eun Hee-sang
Music: Jay Kim
Producers: Justin Choi, Lee Young-han, Lee Jung-suk
Cast: Koo Kyo-hwan (Eun-ho), Mun Ka-young (Jeong-won), Shin Jeong-geun (Eun-ho’s father), Lee Sang-yeop (Kang Min-jae)
Date of First Release in Territory: December 31st, 2025
Once We Were Us si apre con un tifone che passa sopra il Vietnam nell’estate del 2024. A causa della cancellazione dei voli, molti viaggiatori che avevano in programma di partire quel giorno si ritrovano a dover trascorrere una notte in più a Ho Chi Minh City. Tra loro ci sono due coreani che si incontrano per caso. Ma non sono affatto degli estranei: poco più di dieci anni prima, infatti, i due erano molto legati.
Poi torniamo indietro nel tempo, al loro primissimo incontro, nel 2008. Anche questa volta stanno viaggiando, ma su un autobus invece che su un aereo. Eun-ho, uno studente universitario venticinquenne che studia ingegneria informatica, sta tornando a casa a trovare suo padre, che gestisce un piccolo ristorante a Goheung, nel Sud-ovest della Corea. Jeong-won, 22 anni, non ha una famiglia da cui tornare, ma anche lei desidera rivedere il centro dove ha trascorso parte della sua infanzia. Entrambi potrebbero essere definiti solitari per natura, ma una coincidenza e un fortuito incidente li fanno incontrare e, in breve tempo, diventano migliori amici.
Once We Were Us è il remake dell’acclamato film cinese del 2018
Us and Them, diretto da Rene Liu. Sebbene molti dettagli ed eventi della trama siano stati modificati, come l’originale anche questo è un film su una relazione insolitamente stretta che si sviluppa ed evolve nel corso di diversi anni. Jeong-won ed Eun-ho sono molto compatibili per temperamento e intelletto, ma rispettano e sostengono anche le ambizioni reciproche. Eun-ho sogna un giorno di sviluppare un proprio videogioco e diventare ricco. Jeong-won, per la quale il concetto di casa è particolarmente importante, sogna di studiare architettura.
La regista Kim Do-young, attrice di formazione, ha ottenuto un grande successo con il suo film d’esordio,
Kim Ji-young, Born 1982, e anche questo film si è rivelato un notevole successo di passaparola dopo la sua uscita, alla fine del 2025. Non è difficile capire cosa abbia conquistato il pubblico: lei riesce a catturare tutto il calore e l’energia del rapporto tra Jeong-won ed Eun-ho, presentandolo allo stesso tempo in modo realistico. Le scene ambientate nel 2024, girate in bianco e nero, creano un efficace contrasto con la passione e il tumulto della giovinezza dei protagonisti. Il risultato finale è un film che appare sincero: non semplicemente una storia per intrattenere il pubblico per un paio d’ore, ma un tentativo autentico di confrontarsi con la complessità delle relazioni umane.
Naturalmente, per un film di questo tipo, il cast è fondamentale, e fortunatamente Koo Kyo-hwan e Mun Ka-young interpretano i loro personaggi con molte sfumature diverse e hanno un’ottima chimica sullo schermo. Koo è un attore molto versatile e dall’aspetto distintivo (non a caso, oggi è molto richiesto). Mun ha iniziato come attrice bambina e vanta ormai 20 anni di esperienza, cosa che si percepisce nella sua interpretazione sicura e sfaccettata. Ma è soprattutto la combinazione dell’energia che ciascuno di loro porta sullo schermo a risultare particolarmente efficace. Eun-ho e Jeong-won sono una coppia cinematografica che il pubblico coreano ricorderà a lungo.
Kim Do-young
Kim Do-young ha iniziato a recitare nel 2002, ottenendo i suoi primi ruoli da protagonista nei film indipendenti
Written (Karlovy Vary 2008) e
The Day After (Berlinale Forum 2009). Parallelamente alla carriera di attrice, ha diretto il cortometraggio di 30 minuti
The Monologue (2018), che ha vinto premi al Mise-en-scène Short Film Festival e al Seoul International Women’s Film Festival. Il suo lungometraggio d’esordio,
Kim Ji-young, Born 1982, tratto da un bestseller, ha venduto oltre 3,6 milioni di biglietti ed è stato presentato al FEFF 22. Dopo il successo di
Once We Were Us, ottenuto grazie al passaparola, il suo prossimo progetto è un remake coreano del film hollywoodiano del 2015
Lo stagista inaspettato.
Filmografia
2019 – Kim Ji-young, Born 1982
2025 – Once We Were Us