International Festival Premiere | In Competition
Taiwan, 2025, 134’, Mandarin, Taiwanese
Directed by: Gavin Lin
Screenplay: Hermes Lu
Cinematography (color): Eric Chou
Editing: Lin Chengxin
Production Design: Guo Yijun
Music: George Chen, Annie Lo
Producer: Liu Wei-jan
Cast: Ivy Chen (Hui-zhen), Judy Ongg (Yu-ying), Manxi Ho (You-xin), Amber An (A-Lan), Sun Shu-mei (A-Pei), Chung Hsin-ling (Wang), Annie Chen (Yu-wen), Miao Ke-li (Chief Fang), Esther Huang (young Yu-ying), Lo Chen-en (Zi-qing)
Date of First Release in Territory: December 31st, 2025
Nel 2018, il regista Gavin Lin ha adattato lo strappalacrime sudcoreano
More Than Blue in un remake taiwanese dallo stesso titolo. La presenza nel cast di due divi di enorme popolarità, al culmine della loro carriera, unita a una toccante storia d’amore basata sul classico dilemma “Si metteranno insieme o no?”, ha garantito il successo al botteghino in tutta la regione. Il film ha inoltre dato origine a una popolare e premiata serie televisiva su Netflix.
Sette anni dopo, Lin e lo sceneggiatore Hermes Lu hanno replicato quel successo con un nuovo adattamento locale di un film sudcoreano. Tratto da
Harmony, grande successo del 2010 di Kang Dae-kyu,
Sunshine Women’s Choir ha avuto un avvio lento al botteghino al momento della sua uscita, la vigilia di Capodanno del 2025. Tuttavia, il passaparola positivo si è diffuso rapidamente e il film ha finito per dominare il botteghino taiwanese per 58 giorni consecutivi. Per San Valentino è diventato il film taiwanese con i maggiori incassi di sempre, superando il record stabilito 18 anni, nel 2008, da
Cape No. 7 di Wei Te-sheng.
Come
More Than Blue, la chiave del successo di
Sunshine Women’s Choir risiede indubbiamente nella sua capacità di guidare lo spettatore attraverso un’intera gamma di emozioni, prima di farlo piangere a dirotto. Tuttavia, Lin e Lu si dimostrano abbastanza acuti da comprendere che non è possibile suscitare simili sentimenti senza costruire personaggi empatici con cui il pubblico possa identificarsi.
Il film si apre all’interno di una sala parto ospedaliera, dove Hui-zhen (la Ivy Chen di
More Than Blue), incarcerata per aver ucciso il marito violento, dà alla luce una bambina. Un anno dopo, Hui-zhen e la piccola Yun-xi (nelle carceri taiwanesi è consentito ai bambini di restare con le madri fino ai tre anni) condividono una cella con altre tre detenute, che le adorano: l’anziana Yu-ying (la leggenda del pop Judy Ongg), A-Lan (Amber An) e A-Pei (Sun Shu-mei).
Nonostante il titolo del film, il coro femminile del carcere entra in scena solo dopo 30 minuti, poiché Lin e Lu si prendono tutto il tempo necessario per costruire i personaggi, in particolare descrivendo le tensioni tra le protagoniste e la loro nuova compagna di cella, la diciannovenne You-xin (Manxi Ho). Si tratta di quel tipo di dramma carcerario in cui ogni detenuta sembra avere una ragione tragica per la propria reclusione; e ciò che lega Hui-zhen, Yu-ying e You-xin è la maternità. Hui-zhen decide di dare in adozione prematuramente la piccola Yun-xi affinché la sua malattia degenerativa agli occhi possa essere curata adeguatamente; Yu-ying ha una figlia adulta con cui non ha più rapporti e che si rifiuta di parlarle perché la madre, come Hui-zhen, ha ucciso il compagno violento; infine, il passato traumatico di You-xin è stato in parte causato dall’abbandono materno. Questi elementi conducono a un finale estremamente commovente, ma ciò che conferisce al film il suo cuore emotivo è la forza espressiva delle sequenze musicali. Quando Hui-zhen vede Yun-xi incantata da un’esibizione corale, le viene l’idea di formare un coro carcerario (anche se le detenute cantano celebri canzoni pop taiwanesi piuttosto che brani corali tradizionali). Tuttavia, invece di iniettare nella storia una tensione artificiale attraverso una competizione a cui le donne debbano partecipare, Lin e Lu si assicurano che in sala non resti neanche un occhio asciutto, facendo sì che la performance culminante coincida con il momento più toccante del film.
Come
More Than Blue, anche
Sunshine Women’s Choir narra di sacrifici compiuti in nome dell’amore. Se il primo descrive una forma di amore romantico quasi sconsideratamente altruista, che potrebbe non convincere tutti, il secondo, con la sua rappresentazione dell’amore genitoriale come principio fondamentale (sia quello di Hui-zhen per Yun-xi, sia quello materno di Yu-ying verso le compagne di cella) è destinato a commuovere profondamente i genitori fra il pubblico (soprattutto le madri). Anche chi non ama il melodramma potrà trarre conforto nel sapere che una celebrazione della solidarietà femminile, che unisce donne vittime di oppressione patriarcale, è oggi il film taiwanese di maggior successo di tutti i tempi.
Gavin Lin
Formatosi negli Stati Uniti, Gavin Lin ha esordito nel lungometraggio nel 2010 con In Case of Love. Nel 2018, il suo adattamento del film sudcoreano More Than Blue ha ottenuto un grande successo al botteghino in tutto il mondo sinofono. Nel 2026, Sunshine Women’s Choir, un altro adattamento di un film sudcoreano, ha stabilito il record di incassi come film taiwanese di maggior successo di sempre. Oltre ai lungometraggi, Lin ha diretto videoclip musicali, scritto romanzi in collaborazione e composto testi per canzoni pop.
FILMOGRAFIA
2010 – In Case of Love
2013 – A Moment of Love
2016 – Welcome to the Happy
Days
2018 – More Than Blue
2021 – A Trip with Your Wife
2022 – One Week Friends
2023 – Yesterday Once More
2025 – Sunshine Women’s Choir