Unexpected Family

International Festival Premiere | In Competition | White Mulberry Award Candidate

 

China, 2026, 121’, Mandarin

Directed by: Li Taiyan
Screenplay: Li Taiyan, Lv Zhuo
Cinematography (color): Fan Chao
Editing: Cao Weijie
Production Design: Li Chang
Costume Design: Yan Zi
Action Director: Lv Shijia
Visual Effects Supervisor: Zhang Yu, Wang An
Music: A Kun
Chief Producers: Shan Jingxi, Gao Shang
Producers: Wu Yifeng, Yin Chao, Zhang Huixia, Wang Haoyou
Co-Producer: Han Gaoyan
Executive Producer: Han Sanping
Production Companies: Wuhan Legendary People Film & Tv Art Co., Ltd., China Film Group, Xiao Xiang Pictures Co., Ltd.
Cast: Jackie Chan (Ren Jiqing), Peng Yuchan (Zhong Bufan), Zhang Jianing (Su Xiaoyue), Pan Binlong (Mr. Jia), Li Ping (Jin Zhengu)

Date of First Release in Territory: January 1st, 2026
 
La versatilità di un interprete consumato come Jackie Chan viene messa alla prova in Unexpected Family in un ruolo insolito: quello di papà Ren, ex allenatore di sollevamento pesi, ormai anziano ed afflitto da demenza senile. Il film è una commedia dolceamara, brillante e molto divertente soprattutto nella prima metà, capace di raccontare con leggerezza una famiglia atipica, nata non da legami di sangue ma da incontri fortuiti e necessità condivise. Primo lungometraggio di Li Taiyan (a.k.a. Tai), già apprezzato per corti e documentari di successo, il film costruisce il proprio universo narrativo attorno alla figura di papà Ren, uomo insieme amato, rispettato, temuto e sopportato da un microcosmo umano tanto improbabile quanto coeso. Ad orbitare intorno a papà Ren sono Zhong Bufan, giovane arrivato a Wuhan dalla campagna in cerca di fortuna e di un luogo dove seppellire le ceneri della nonna; Mr. Jia, piccolo imprenditore nel settore delle riparazioni auto, legato a Ren da un debito di riconoscenza che affonda in trascorsi poco limpidi; Su Xiaoyue, impiegata in una società farmaceutica, intrappolata in un rapporto familiare opprimente che la riduce a mero sostegno economico della madre; e infine Li Ping, una vicina di mezza età affettuosa con tutti e segretamente innamorata di Ren da sempre, sentimento che lui finge di ignorare.

L’equilibrio precario di questa “famiglia inaspettata” si incrina e al contempo si rafforza quando Zhong Bufan, giunto per affittare una stanza nell’appartamento di papà Ren (l’altra è già occupata da Su Xiaoyue), viene scambiato da Ren per il figlio scomparso anni prima dopo aver conquistato un titolo mondiale di sollevamento pesi sotto la guida del padre. L’equivoco innesca una serie di gag esilaranti, alimentate dall’alternarsi di lucidità e confusione nella mente dell’anziano e dai tentativi degli altri di approfittare dei suoi momenti di debolezza o di assecondare le sue illusioni per preservarne la serenità.

Nella seconda parte del film il tono muta progressivamente, virando verso il melodramma: emergono segreti sepolti nel passato di Ren e riaffiorano memorie dolorose che conducono ad un finale strappalacrime.

Come dichiarato dal regista-sceneggiatore, l’opera nasce da una sua esperienza personale – il rapporto con la nonna malata di Alzheimer che non lo riconosceva più – e si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica su una condizione che in Cina attualmente affligge 17 milioni di persone. Parallelamente, il film sembra voler trasmettere un messaggio universale: in un mondo dominato dalla diffidenza, gentilezza ed empatia verso gli altri possono ancora produrre trasformazioni profonde.

Unexpected Family è sostenuto da un cast ben assortito e da una scrittura equilibrata tra umorismo e pathos, ma il vero fulcro del film resta l’interpretazione di Jackie Chan. Lontano dalle consuete sequenze d’azione che hanno definito gran parte della sua carriera, l’attore offre qui una grande prova della sua padronanza interpretativa incarnando con grande credibilità la fragilità e la complessità di un uomo smarrito nella propria memoria.

In un commovente articolo pubblicato su un giornale locale, Chan ha raccontato come il ruolo di papà Ren abbia toccato per lui corde molto personali, legate al ricordo di sua madre e alla sua esperienza con l’Alzheimer. Inizialmente esitante di fronte a un personaggio tanto impegnativo, ha infine accettato il ruolo, trovando in esso un modo per riavvicinarsi alla madre attraverso i ricordi. Il risultato è una performance che rivela una dimensione dell’attore finora poco esplorata, e per la quale noi spettatori non possiamo che essergli grati.

 
Li Taiyan
 
Li Taiyan (a.k.a. Tai), sceneggiatore e regista, è membro della China Film Association. Dapprima ha costruito la sua reputazione attraverso una serie di apprezzati cortometraggi. Nel 2015 il suo corto It Seems Like an Old Friend ha vinto i premi per la miglior fotografia e il miglior montaggio alla 7a edizione del British International Film Festival. Nel 2016 il suo primo documentario, A Thousand-Year Promise, ha partecipato al 40° Montreal International Film Festival e al 41° Toronto International Film Festival, oltre a vincere il premio per il miglior documentario al Hollywood International Film Festival. Da febbraio 2025, in qualità di membro del comitato artistico del Xiaoxiang Film Group, Tai è impegnato a promuovere lo sviluppo del cinema nello Hunan.
 
FILMOGRAFIA SELEZIONATA

2026 – Unexpected Family
Regia: LI Taiyan
Anno: 2026
Durata: 121'
Stato: China
02/05 - 16:25
Teatro Nuovo Giovanni da Udine
02-05-2026 16:25 02-05-2026 18:26Europe/Rome Unexpected Family Far East Film Festival Teatro Nuovo Giovanni da UdineCEC Udine cec@cecudine.org

Photogallery