Italian Premiere | In Competition | White Mulberry Award Candidate
Hong Kong, 2026, 86’, Cantonese
Directed by: Kwok Ka-hei, Jack Lee
Screenplay: Kwok Ka-hei, Jack Lee, Ho Siu-hong, Devon Choi
Cinematography (color): Wong Chun-wai
Editing: M.K. Li, Kwok Chun-kong
Production Design: Chan Miu-ling
Music: Tsui Chin-hung
Producers: Kwok Ka-hei, Fung Wai-sze
Cast: Ling Man-lung (Mark), Ronald Lam (Kit), Renci Yeung (Man), Peter Chan (Kim), Kenny Wong (Kenny Wong), Alan Luk (Officer Fuk), Wong Chun-kit (P.A. Wong)
Date of First Release in Territory: TBA
A Hong Kong, gli sceneggiatori sono gli eroi poco apprezzati dell’industria cinematografica. Oltre a essere sottopagati, non è raro che lavorino fino a 16 ore al giorno nelle
writers’ rooms o che debbano riscrivere i copioni direttamente sul set durante le riprese, a prescindere da quanto assurde possano essere le idee dei loro superiori. Se l’approccio del tipo “buttaci dentro tutto e vedi cos’è che funziona” può funzionare per alcuni registi, spesso determina svolte narrative forzate che minano la credibilità del racconto, lasciando agli sceneggiatori tutto il peso della responsabilità. Persino il regista Derek Yee ha denunciato pubblicamente quanto la categoria sia sottovalutata durante gli Hong Kong Film Awards, quando il premio per la miglior sceneggiatura venne liquidato frettolosamente come primo riconoscimento della cerimonia.
Per questo motivo, dovremmo tutti sperare che
Unidentified Murder di Kwok Ka-hei e Jack Lee porti nuovo prestigio alla figura dello sceneggiatore a Hong Kong. Ancor prima della sua distribuzione su larga scala, questa commedia indipendente ha già fatto incetta di premi per la miglior sceneggiatura durante l’attuale stagione hongkonghese dei riconoscimenti. Strutturato con cura e ricco di colpi di scena,
Unidentified Murder è un vero film “di scrittura”, frutto di una pianificazione attenta e creativa. È quel tipo di opera che non si vuole spoilerare agli amici, affinché possano godersene appieno la sorpresa.
Posso però rivelare almeno il concetto base: per fare uno scherzo al fidanzato Mark (Ling Man-lung), la superficiale influencer Man (Renci Yeung) assume l’attore professionista Kim (Peter Chan) affinché si finga un vecchio amico d’infanzia di Mark, scomparso anni prima in seguito a un presunto rapimento alieno. Mentre osserva da lontano la loro “rimpatriata”, Man vede però Mark e il suo migliore amico Kit (Ronald Lam) uccidere Kim, dando così il via a un gioco del gatto col topo in mezzo ai boschi.
Tuttavia, nulla è come sembra nella sceneggiatura firmata da Kwok Ka-hei, Jack Lee, Ho Siu-hong e Devon Choi. Come una cipolla che sfoglia lentamente i suoi strati, il film passa gradualmente dalla prospettiva di Man a quella di altri personaggi, rivelando una verità complessa che, a un certo punto, coinvolgerà davvero anche gli alieni. La narrazione mantiene lo spettatore incollato allo schermo grazie alla sua continua imprevedibilità e alla sapiente alternanza di toni, dal thriller alla commedia e ad altri generi. Nel finale, gli sceneggiatori riescono persino a suggellare il racconto con un messaggio sorprendentemente toccante sull’amicizia.
Per inciso, il film non è “alla
Rashomon”, perché ogni sezione racconta un frammento diverso della storia complessiva, invece di versioni contrastanti dello stesso evento. Ma sto divagando.
Chiaramente ispirati da altre piccole produzioni indipendenti di successo come
One Cut of the Dead, Kwok e Lee sfruttano la loro lunga esperienza televisiva e cinematografica per massimizzare il budget di HK$3 milioni (circa USD 383.000), finanziato privatamente da un amico della produzione, nel modo più creativo possibile. Il ritmo incalzante e i numerosi colpi di scena faranno dimenticare agli spettatori che stanno guardando un film girato in appena quattro location. Le interpretazioni sopra le righe (in particolare quella esilarante e commovente di Peter Chan nei panni di Kim, già candidato a diversi premi) contribuiscono all’energia travolgente del film.
Unidentified Murder potrebbe apparire leggero se realizzato da un regista esperto, ma è il perfetto biglietto da visita per nuovi cineasti come Kwok e Lee. Non solo hanno realizzato un’opera capace di intrattenere e dimostrare l’importanza di una buona sceneggiatura, ma il fatto che ci siano riusciti con risorse così limitate li rende oggi particolarmente interessanti per gli investitori del cinema hongkonghese.
Unidentified Murder non è solo un divertente atto d’amore per il cinema: è la prova dell’ingegno del cinema di Hong Kong anche nei momenti più difficili.
Kwok Ka-hei
Kwok Ka-hei è un regista televisivo che ha diretto diverse serie di successo per l’emittente locale Viu TV, tra cui Ossan’s Love (versione HK), Million Dollar Family e Golden Oldies. Unidentified Murder è il suo primo lungometraggio.
Jack Lee
Jack Lee è un assistente alla regia di lunga esperienza, che ha lavorato a film come Mermaid e I Did It My Way. Unidentified Murder è il suo primo lungometraggio.
FILMOGRAFIA
2026 – Unidentified Murder