Il
Far East Film Festival non è solo cinema. È anche uno spazio di confronto, racconto e interpretazione di un continente che cambia. Per questo torna anche nel 2026 lo
Spazio Bambù:
ogni pomeriggio, dal
25 aprile al 1° maggio, il pubblico, presso la Sala Fantoni del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, potrà ascoltare giornalisti, analisti, accademici e osservatori discutere dei grandi temi dell’attualità asiatica. Le voci degli incontri sono quelle di
Giulia Pompili (
Il Foglio) e
Francesco Radicioni (
Radio Radicale): due giornalisti che fanno dell'Asia il loro territorio, e che al FEFF lo aprono a tutti.
Il mondo cambia velocemente, e l’Asia cambia con lui — spesso prima degli altri. Le tensioni tra grandi potenze ridisegnano equilibri che sembravano consolidati, mentre nuove domande identitarie emergono da società in trasformazione:
Taiwan riscopre la propria storia, il
Giappone e il
sud-est asiatico cercano il proprio posto in un ordine globale che non è più quello di ieri. E poi c’è la
Cina: una potenza che non compete soltanto su chip e infrastrutture, ma che lavora sull’immaginario, sulla cultura, sulla capacità di farsi ascoltare — e credere — dalle nuove generazioni.
Tutte le mattine, dal
26 aprile al 1° maggio, Pompili e Radicioni porteranno inoltre in sala Fantoni ci sarà la rassegna stampa con notizie più recenti dall’Asia: quelle più importanti da sapere e quelle che ci coinvolgono direttamente. Insieme ai Talks pomeridiani (sempre in Sala Fantoni), gli appuntamenti di Bambù hanno un’ambizione precisa: usare il cinema come specchio delle tensioni politiche, delle trasformazioni sociali, delle paure e delle aspirazioni di intere società.
Lo
Spazio Bambù non si ferma al festival. In collaborazione con il
Far East Film Festival, la pagina Instagram di Bambù è attiva tutto l’anno come punto di riferimento per chi vuole seguire l’Asia oltre lo schermo: analisi, aggiornamenti, approfondimenti e uno sguardo costante su un continente che non smette mai di sorprendere. Seguiteci su Instagram:
@bambutalks .
Sabato 25 aprile
Corea del Sud, memoria e repressione: raccontare la legge marziale
Antonio Fiori – Università di Bologna
Domenica 26 aprile
Oltre il dragone: il soft power cinese tra cultura, propaganda e immaginario
Lucrezia Goldin – giornalista
Giulia Interesse – Chinaly
Priscilla Ruggiero – giornalista
Lunedì 27 aprile
Giappone, la sicurezza cambia: tra pacifismo e nuove sfide globali
Giulio Pugliese – Istituto Universitario Europeo e Istituto Affari Internazionali
Paola Scrolavezza – Università Ca’ Foscari di Venezia
Gabriele Ninivaggi, giornalista a Tokyo (collegato)
Martedì 28 aprile
Indonesia e Vietnam: equilibri, sviluppo e nuove ambizioni nel sud-est asiatico
Guido Creta – Università L’Orientale di Napoli
Claudio Dordi – Università Bocconi (collegato)
Mercoledì 29 aprile
Taiwan riscrive la sua identità. Il passato come terreno di battaglia
Francesca Baronio – giornalista Rai
Lorenzo Lamperti – giornalista (collegato)
Giovedì 30 aprile
Raccontare l’Asia. Come cambia lo sguardo, dai reportage al presente
Siegmund Ginzberg – giornalista
Ilaria Maria Sala – giornalista e scrittrice (collegata)
Venerdì 1° maggio
Trump, Xi e il nuovo disordine mondiale
Greta Cristini – analista
Stefano Pelaggi – Università La Sapienza di Roma, Geopolitica.info