FEFF CAMPUS - 10ª edizione

Il FEFF Campus, la scuola di giornalismo del Far East Film Festival di Udine, taglia quest’anno il traguardo storico della decima edizione. Un progetto che, ormai, può contare su radici molto solide e che non smette di attirare giovani talenti desiderosi di mettersi alla prova in prima linea. Chi saranno, dunque, i 10 aspiranti giornalisti del 2024? Le nuove selezioni sono aperte (questo il link per registrarsi online: https://vp.eventival.com/fareastff/2024) e sono rivolte a 5 candidati europei e 5 candidati asiatici under 26. La squadra sarà capitanata, come sempre, dal giornalista di lungo corso Mathew Scott e avrà l’opportunità di studiare i meccanismi di un festival cinematografico dall’interno e di conoscere da vicino i protagonisti della scena orientale.

 

«Grazie al FEFF Campus – commenta Sabrina Baracetti, Presidente del FEFFabbiamo ospitato nell’arco del tempo giovani innamorati del cinema provenienti da 20 paesi europei e da 11 paesi e territori asiatici. Questi ragazzi sono entrati a far parte della nostra famiglia globale e molti di loro hanno avviato una carriera di successo nel mondo del giornalismo, il che ci rende veramente fieri e felici!». «I Fab 10 guarderanno film, scriveranno recensioni, incontreranno le star del cinema asiatico e numerosi professionisti del settore. Questa esperienza unica e appassionante – sono parole del coordinatore Mathew Scott – ha aiutato molti partecipanti non solo a capire la direzione da prendere nell’immediato futuro ma anche a trovare impiego nel mondo dei media».

 

In passato, ricordiamo, varie leggende del cinema asiatico hanno donato il loro tempo e la loro conoscenza ai ragazzi del FEFF Campus: dal regista giapponese Hamaguchi Ryusuke, vincitore del premio Oscar per Drive My Car, alla diva cinese Yao Chen, passando per le superstar hongkonghesi Johnnie To e Sammo Hung. Il FEFF Campus 2024, che si svolgerà dal 24 aprile al 2 maggio, è supportato da EasternKicks, Taiwan News, New Straits Times, Japan Forward, China Daily Hong Kong, Content Asia, Duart, Telum Media e Cineuropa