Dieci anni fa il dramma storico era un genere popolare in Corea, tanto che fiction televisive come Dae Jang Geun e Ladies of the Palace raggiungevano facilmente il 40% di share. Quando sono aumentati però la varietà e i budget dei drammi contemporanei, le percentuali dei drammi storici sono crollate, al punto che la maggior parte di essi non arrivavano al 20% di share. Così, negli ultimi due anni i produttori hanno cercato di renderli più interessanti.
Tradizionalmente, i drammi storici si basavano sulla vita di una persona o su una serie di importanti avvenimenti storici e solitamente questo tipo di dramma restava in cartelloneanche sei mesi, portando introiti pubblicitari consistenti.
Il dramma storico attirava gli spettatori più maturi, mentre il pubblico più giovane non era interessato: la nuova generazione, oggi considerata la parte più importante del mercato, giudicava troppo lunghi e poco interessanti
i drammi storici tradizionali. Per conquistare gli spettatori più giovani si è puntato su programmi più brevi e innovativi. I nuovi drammi storici sono stati ridotti a meno di trenta puntate per accelerare la narrazione; le trame non erano più incentrate sui foschi intrighi di palazzo ma sulla vita di gente comune ed erano caratterizzate da storie d’amore complicate. Il nuovo dramma storico facilitava al pubblico più giovane la comprensione dell’intreccio.
Dal punto di vista tecnico, il nuovo dramma storico ha adottato lo stile di ripresa e la confezione del dramma contemporaneo, con l’utilizzo del ralenti per evidenziare le scene d’azione, e canzoni rap per portare la musica pop nel dramma. La maggior parte dei vecchi drammi coreani era realizzata in HD, mentre quelli nuovi si cimentano con valori di produzione da film; hanno costumi lussuosi, e utilizzano la nudità maschile per attirare il pubblico femminile.
The Slave Hunters, interpretato da Jang Hyuck, Oh Ji-Ho e Lee Da-Hee, è un esempio tipico: il dramma si serve dei personaggi per rappresentare i mali del sistema schiavistico,gli scioperi e la rivoluzione che ne conseguono, e fa uso di canzoni rap per illustrare la rabbia degli schiavi verso il sistema. Poiché la maggior parte dei personaggi sono schiavi, gli attori principali sono sempre nudi dalla cintola in su. The Slave Hunters ha raccolto una quota di mercato del 30% e nel 2010 si è piazzato entro le prime dieci posizioni nella classifica generale del botteghino. Nel frattempo Sungkyunkwan Scandal, interpretato da Soon Joong-Ki e Park Yoo-chun, è stato confezionato come la versione storica di Meteor Garden e contiene elementi di natura omosessuale, che in precedenza erano tabù.
La produzione di nuovi drammi storici è aumentata quando il pubblico ha iniziato ad apprezzarli. Nel 2011, il numero di produzioni è cresciuto, fino quasi a competere con il livello raggiunto negli anni passati. The Princess’Man è un buon esempio di come i drammi si sono evoluti:interpretato da Park Si-hoo e Moon Chae-won, è stato presentato come la versione coreana di Romeo e Giulietta ed è stato realizzato secondo valori di produzione cinematografica,con una particolare attenzione alla fotografia.The Princess’ Man era programmato in una fascia oraria di solito riservata ai drammi contemporanei, ma dal primo
episodio alla fine lo share è cresciuto dal 10% iniziale al 25%. Al centro del dramma c’è sempre una storia di intrighi di corte, ma rispetto ai drammi precedenti ha un approccio diverso.
Ryan Law