Andare ai bagni: intervista con il regista di Yudo Suzuki Masayuki e il protagonista Ikuta Toma

Yudo, una toccante commedia ambientata in un sento (bagno pubblico) e basata su una sceneggiatura originale di Koyama Kundo, l’autore di Departures, viene presentata in anteprima europea al FEFF di quest’anno. Il regista Suzuki Masayuki, e l’interprete Ikuta Toma, gia noto al pubblico di Udine per aver interpretato Mole Song, la serie di commedie sulla malavita di Miike Takashi, sono stati intervistati presso il quartier generale della Fuji TV. La rete televisiva ha prodotto sia Yudo che un altro film incentrato sui bagni pubblici giapponesi, Thermae Romae, vincitore del premio My Movies quando e stato presentato al festival di Udine nel 2012. — Il sento e un’istituzione prettamente giapponese; pensate che Yudo potra piacere al pubblico internazionale? Come probabilmente sapete, Thermae Romae e stato ben accolto a Udine

Suzuki Masayuki: I film non hanno confini perche incorporano diversi immaginari e culture. In Italia, la cultura termale e diffusa sin dai tempi degli antichi romani e credo che la peculiare cultura e lo stile di vita legati al bagno in Giappone, compreso il sento, che di primo acchito potrebbe sembrare sconosciuto al pubblico italiano, possano essere ben veicolati attraverso un film

— Una carrellata che illustra cio che ci ha appena detto, ci trasporta attraverso tutto il sento del film, ce lo fa vedere da cima a fondo, in modo che il pubblico familiarizzi con esso. Sul piano tecnico sono immagini straordinarie. E stata un’idea sua?

 

SM: Si, e vero, ma alla gente non piace che il regista pensi a cose di questo genere, difficilissime da girare

— Mi hanno ricordato le lunghe riprese di Mizoguchi Kenji, in particolare quelle di The Water Magician (Taki no Shiraito, 1933)

SM: Sono onorato di sentirmelo dire

— (A Ikuta Toma) Il suo personaggio, Shiro, e un “insider” cresciuto in un sento, ma anche, nel contempo, un “outsider” che ha cercato di rimuovere il proprio passato. Come ha fatto a bilanciare questi due aspetti del carattere del personaggio?

 

Ikuta Toma: Sin da piccolo Shiro e stato ridicolizzato perche figlio del proprietario di un bagno pubblico e si e ribellato andando a Tokyo, dove ha cercato di diventare architetto. Le cose pero non sono andate bene e cosi e ritornato in campagna, dove i suoi compaesani lo hanno preso in giro dicendo “E ritornato perche non ce l’ha fatta nella metropoli”.
Ma quando ho interpretato il ruolo, ho cercato di tirar fuori caratteristiche buffe o accattivanti che rendessero piacevole il personaggio

— La scena in cui lui fa il bagno nel sento per la prima volta dopo tanto tempo e trova che l’acqua e troppo calda, e divertente e mette in evidenza il suo aspetto di “outsider”

IT: Il bagno privato e qualcosa che normalmente si fa da soli. Shiro, che e stato a Tokyo, si sarebbe fatto solo una doccia; ma, come la frase “convivialita nuda” suggerisce, fare il bagno insieme ti consente di conoscere altre persone piu in profondita e di comprendere i vantaggi di immergersi nell’acqua calda insieme. Ho pensato che in Shiro fosse avvenuto un cambiamento del genere

— (A SM) I suoi tre attori – Ikuta Toma, Hamada Gaku e Hashimoto Kanna – funzionano bene insieme come gruppo comico; avevano provato prima di girare o si sono trovati subito bene sul set?

 

SM: Non abbiamo fatto tante prove. Credo che tutti noi sentissimo di poter andare sul set e immergerci immediatamente nel mondo del sento

— Tutta questa fiducia proviene forse dalla sua lunga esperienza come regista di sceneggiati per la televisione?

 

SM: Mi piace realizzare storie corali, ma voglio anche permettere a ogni personaggio di distinguersi dalla folla, invece di avere diverse persone che si mescolano le une con le altre. Cerco di creare una struttura di questo genere sia per gli sceneggiati televisivi che per i film

— (A IT): Lei e Hamada avete un’ottima alchimia per quanto riguarda la comicità

IT: Abbiamo lavorato insieme parecchie volte, ma questa e la prima per entrambi in cui interpretavamo questo tipo di ruolo. Siamo entrati in sintonia in modo molto naturale, e spesso durante le riprese facevamo il bagno insieme. Credo che per noi fosse una cosa positiva sentire il potere del bagno: ci avvicinava e ci permetteva di capirci piu a fondo

— La scena della lotta nel bagno tra lei e Hamada e particolarmente spettacolare e dev’essere stata difficile da girare. Avete preparato la coreografia insieme?

 

IT: Abbiamo provato la scena il giorno prima, quindi ci eravamo fatti un’idea dei movimenti, come le cadute da una parte o dall’altra, o lo spostamento dal bagno degli uomini a quello delle donne; ma per il resto io e e Hamada abbiamo improvvisato mentre lavoravamo

— Il pavimento del bagno sembra scivoloso e il bagno e rivestito di mattonelle. Avete avuto paura di farvi male?

 

IT: Il bagno pubblico era un set, ma era molto realistico e il pavimento era piastrellato ed era davvero scivoloso, proprio come molta attenzione. Comunque ce l’abbiamo messa tutta (nella scena del litigio)

— (A SM): In Italia c’e un’antica tradizione di fare il bagno che si chiama terme, ma non esiste ancora lo yudo (“modo giapponese di fare il bagno”)

SM: La cultura dello yudo di sicuro non e stata ancora introdotta in Italia. Ne sono certo. (ride)

 

— Ha fatto una ricerca sulle sorgenti termali e sui bagni pubblici prima dell’inizio delle riprese?

 

SM: Ho visitato diversi sento con il signor Koyama. Ci andavamo quando erano chiusi e aiutavamo a pulirli

— Lei ci va, al sento?

 

SM: Non abitualmente, ma quando vado a Kyoto o in una location per delle riprese, a volte ci vado. Pero non mi capita quando sono a casa
IT: Non c’erano bagni privati, in passato, e quindi era normale andare in quelli pubblici. Mi ricordo di aver fatto il bagno in un sento con mio nonno quando ero piccolo e di essere rientrati a casa dopo esserci rinfrescati. Sono ricordi felici

— Immagino che i bambini di oggi non abbiano questo tipo di esperienza

SM: No, perché a causa della pandemia le persone hanno perso il contatto reciproco. Spero che quando sarà tutto finito, la gente ritorni al sento e riprenda i contatti con gli amici dai quali si era allontanata

— Io vivo a Higashi Kurume, dove c’é un grande bagno pubblico che offre una gran varietà di bagni, compresa una zona che sembra un’isola tropicale. Tuttavia, nel film il sento e uno di quelli vecchio stile

SM: Volevamo che avesse un fascino nostalgico
IT: C’e persino una foto del monte Fuji appesa al muro. (ride) speravo esistesse davvero. E stata un’idea dello scenografo?

SM: Esatto. Mentre andavamo a vedere diversi bagni pubblici ci siamo imbattuti in un sento chiamato “Otasshan-Yu” e lo abbiamo usato come modello. Avrei voluto portare il set a Tokyo senza distruggerlo (ride)
IT: Sono stato la dentro per tutto il tempo delle riprese e mi sentivo davvero bene! Non volevo che lo smantellassero

— Tutto sembrava davvero realistico; ma l’acqua non si raffreddava durante le riprese?

 

IT: Quando si raffreddava un po’, la riscaldavano adeguatamente. E stato fantastico
SM: Anche sul set erano in grado di riscaldare bene l’acqua, facendola sembrare quella di un sento autentico. Si stava davvero bene

— E per questo che i clienti dei sento sembrano tutti cosi felici. Ha qualcosa da dire al pubblico italiano?

 

IT: Vorrei che dopo aver visto questo film veniste in Giappone e andaste in un bagno pubblico!

 

— Qualche raccomandazione?

 

IT: I bagni pubblici si trovano in molti posti
SM: Si, in molti posti. Potete trovarli a Tokyo, Osaka e in molti altri luoghi in Giappone
IT: Sono piccoli, ma spero possiate trovarne uno e andarci
SM: Sorprendentemente, molti di essi sono gestiti da singoli individui e non sono diventati attrazioni turistiche
IT: Spero che la proiezione di Yudo a Udine sia una buona opportunità per il pubblico italiano di conoscere il sento

— (A SM) Spero che possa sperimentare le terme italiane mentre e a Udine

SM: Il bagno pubblico giapponese e piccolo e compatto, e non vedo l’ora di fare un confronto


Mark Schilling