Negli ultimi dieci anni a Hong Kong la distribuzione ha portato in sala film targati Taiwan con alterno successo. Questi sforzi sono stati ripagati con alcune esplosioni di entusiasmo, ma in generale la distribuzione di questi film si è ridotta fino a diventare una rarità. Lo scorso anno il cinema taiwanese è tornato alla ribalta con il successo di You’re the Apple of My Eye di Gidden Ko, che ha avuto un’ottima accoglienza.
La distribuzione del cinema taiwanese a Hong Kong è iniziata negli anni Settanta ed è continuata negli anni Ottanta, ma non ci sono stati grandi successi e l’attenzione era limitata. I film usciti in quel periodo erano stati realizzati per il mercato internazionale e avevano poco da dire in termini di colore locale. Negli anni Novanta, quando gli investitori di Taiwan hanno investito nel cinema hongkonghese, sono apparsi film con elementi più marcatamente taiwanesi, di cui gli esempi più tipici sono le commedie per ragazzi prodotte dal regista Kevin Chu, come Shaolin Popey. Questi film si assomigliavano tutti e il pubblico di Hong Kong se n’è stancato rapidamente.
Dopo il 2000 la distribuzione di film taiwanesi a Hong Kong è gradualmente diminuita fino al 2008, quando Cape No. 7, un successo enorme a Taiwan, ha catturato l'attenzione del pubblico hongkonghese. La Lighten Distribution Company Limited, una società di Hong Kong, ne ha curato la distribuzione locale. È stata lanciata una grande campagna promozionale e il regista è stato invitato a Hong Kong insieme al cast; alla fine il film ha incassato circa 7,6 milioni di dollari hongkonghesi. Tre settimane dopo l'uscita di Cape No. 7, sono usciti nelle sale di Hong Kong Winds of September, opera prima di Tom Lin, e Ballistic di Lawrence Lau, ma i risultati sono stati deludenti.
Negli ultimi anni la qualità dei film taiwanesi è migliorata e i titoli che vengono distribuiti a Hong Kong rappresentano una gamma molto più varia. Nella maggior parte dei casi si tratta di film che hanno riscosso grande successo a Taiwan prima di approdare a Hong Kong. Night Market Hero di Yeh Tien-Lun e You’re the Apple of My Eye di Gidden Ko sono stati i campioni di incasso del 2011 rispettivamente nella stagione del Capodanno cinese e in estate. Warriors of the Rainbow (Seediq Bale) di Wei Te-sheng è stato il film taiwanese a budget più elevato, mentre Starry Starry Night di Tom Lin, ispirato alle celeberrime immagini di Jimmy Liao, è stato anche il primo film del paese a uscire contemporaneamente a Taiwan, Hong Kong e in Cina. Il mercato di riferimento per i film si è spostato dalle famiglie alle giovani generazioni.
Sono usciti dieci film taiwanesi, ma solo You’re the Apple of My Eye ha incassato oltre sessanta milioni di dollari hongkonghesi, diventando il film cinese campione d’incassi dell’anno. Il film (la cui trama è tratta da un celebre romanzo scritto dal regista) è stato presentato al Summer Film Festival di Hong Kong e i biglietti sono andati esauriti in un’ora. Il distributore, la Twentieth Century Fox Distribution, ha posticipato a fine ottobre l’uscita del film, ma ha organizzato proiezioni in anteprima a numero chiuso durante i weekend, a partire da sei settimane prima della data di uscita. Alle anteprime l’affluenza è stata talmente elevata da convincere gli esercenti a programmare per il film un numero maggiore di proiezioni. La storia toccava sul vivo il pubblico più giovane, e il passaparola ha funzionato bene. Questo però non ha fatto del regista Gidden Ko un mostro del box office. The Killer Who Never Kill, basato su un suo romanzo e parzialmente finanziato dall’Hong Kong Film Development Fund, ha incassato meno dell'uno per cento di Apple.
Tra gli altri film taiwanesi usciti in sala a Hong Kong, Starry Starry Night è il titolo che ha incassato di più, con circa 4,2 milioni di dollari hongkonghesi. Nonostante il periodo di lancio promozionale sia stato breve, l'adattamento del libro di Jimmy Liao ha catturato l'attenzione del mercato di riferimento.
Altri film taiwanesi hanno avuto risultati deludenti. I due episodi del kolossal Seediq Bale hanno incassato rispettivamente soltanto 3 e 1,6 milioni di dollari hongkonghesi. Malgrado gli sforzi della Lighten Distribution, le tematiche trattate non erano di alcun interesse per il pubblico di Hong Kong. Alcuni film pensati per il mercato di Taiwan, presentati con un’attività promozionale molto limitata, hanno dato come risultato incassi bassissimi; ad esempio, Night Market Hero ha incassato solo 30.263 dollari hongkonghesi.
I film taiwanesi usciti a Hong Kong negli ultimi anni hanno offerto una vasta gamma di film realizzati da una generazione di cineasti più giovani; ma per avere successo devono essere interessanti per il pubblico hongkonghese. Senza un buon piano di marketing, probabilmente i film taiwanesi non riusciranno a fare breccia nelle sale cinematografiche di Hong Kong.
Ryan Law