Sebbene, all’inizio del 2022, il cinema si sia ripreso nella maggior parte del mondo, per quello di Hong Kong la rinascita è iniziata con un po’ di ritardo. All’inizio del 2022, a causa di un’ondata di Covid-19 determinata dalla diffusione della variante Omicron, il governo ha adottato misure preventive estreme e ha chiuso le sale cinematografiche dall’inizio di gennaio fino alla fine di aprile. È stato il periodo di chiusura più lungo dall’inizio della pandemia. La capienza massima delle sale è stata poi gradualmente estesa dal 50% di fine aprile alla capacità piena di fine anno.
Il numero di film proiettati nel 2022 è stato inferiore rispetto all’anno precedente ed è sceso da 278 nel 2021 a 217. Ma c’è stata una bella rimonta del botteghino, che ha segnato un incasso lordo di 1,144 miliardi di dollari hongkonghesi per 8,5 mesi, solo una piccola flessione del 5,4% rispetto ai 1,208 miliardi per 10,5 mesi nel 2021. Malgrado nel 2022 siano usciti solo 27 titoli di produzione locale, una cifra decisamente ridotta rispetto ai 46 del 2021, il totale lordo è stato di 349 milioni di HK$, ben più dei 244 milioni del 2021. La quota di mercato dei film di Hong Kong nel 2022 è salita fino al 30,5%, un valore che non è solo superiore al 20% del 2021, ma rappresenta anche uno dei risultati migliori degli ultimi anni.
Lo scorso anno si è registrata una distribuzione disomogenea della quota di mercato per i film di Hong Kong: la percentuale era pari solo al 2% nel primo semestre, ed è salita poi al 42,2% nella seconda metà dell’anno; questo perché i distributori locali hanno preferito distribuire film locali di qualità dopo l’estate. È anche gratificante notare che due film di Hong Kong hanno infranto l’attuale record di botteghino locale, detenuto da Cold War, che nel 2016 aveva incassato 66,82 milioni di HK$. Warriors of Future, un film di fantascienza diretto da Ng Yuen-fai alla sua prima regia, prodotto e interpretato dal celebre attore e regista Louis Koo, è uscito alla fine di agosto, per ritardi dovuti alla post-produzione prolungata e alla situazione pandemica nella Cina continentale, che ha influito sui calendari di uscita dei film. Il pubblico locale ha apprezzato gli effetti visivi di alto livello e l’interpretazione genuina di Koo, e alla fine il film ha incassato 81,95 milioni di HK$, superando il film coreano Train to Busan (68 milioni, 2016) e diventando il film asiatico di maggior incasso di sempre a Hong Kong. Appena due settimane dopo Warriors of Future, è uscita, in occasione delle vacanze della festa di metà autunno, la commedia Table for Six (FEFF 24). L’uscita era prevista inizialmente per il Capodanno lunare, ma è stata posticipata a causa della chiusura della sale. Il pubblico ha apprezzato dialoghi e il film ha incassato 77,57 milioni.
È degno d’interesse il fatto che tutti i primi cinque film locali nella classifica del botteghino sono stati diretti da registi al loro primo o secondo film, e appartengono a generi diversi. La chiusura delle sale durante il Capodanno lunare ha obbligato i distributori a modificare il calendario di uscita dei film locali, e questo si è tradotto in risultati migliori al botteghino. Un valido esempio è costituito da Chilli Laugh Story, opera prima di Coba Cheng, con Sandra Ng, Ronald Cheng, Gigi Leung e Edan Lui, appartenente alla band maschile di successo Mirror. Chilli Laugh Story è uscito a luglio ed è stato commercializzato come “il primo film da Capodanno cinese in uscita in estate”. Arrivato sul mercato in un momento in cui il pubblico di Hong Kong era affamato di commedie locali, ha incassato 32,71 milioni di HK$.
Alcuni film hanno avuto risultati deludenti appena usciti, ma poi le cose sono migliorate sull’onda dei commenti positivi su Internet. Far Far Away di Amos Why (FEFF 24), una commedia romantica che presenta scene girate in varie zone rurali di Hong Kong, è uscito all’inizio di agosto e ha iniziato con un botteghino relativamente basso, finendo per incassare oltre 10 milioni di HK$ dopo un ampio dibattito su Internet.
L’esordio alla regia di Ho Cheuk-tin, The Sparring Partner, è la ricostruzione di un drammatico caso giudiziario, basato su una vicenda reale, ed è interpretato dagli attori teatrali Yeung Wai-lun e Mak Pui-tung. All’inizio gli incassi sono stati relativamente limitati, ma anche se ha dovuto vedersela con blockbuster hollywoodiani come Black Adam, alla fine della tenitura ha raggiunto la cifra di 41,71 milioni di HK$, superando di gran lunga le aspettative dei produttori, del regista e degli attori.
Nonostante otto film di Hong Kong abbiano incassato oltre 10 milioni di HK$, circa un terzo dei film locali ha incassato tra 1 e 7 milioni, mentre gli altri hanno guadagnato meno di 1 milione. Ma rimane la tendenza delle produzioni a basso budget a trovare il loro pubblico con l’uscita in sala.
I film giapponesi hanno continuato a esercitare il loro dominio sul mercato cinematografico di Hong Kong, dopo le produzioni locali e quelle hollywoodiane. Mentre il numero totale di film usciti a Hong Kong nel 2022 è diminuito, il numero dei titoli nipponici è aumentato da 64 nel 2021 a 69 lo scorso anno, registrando un incasso totale di 82,8 milioni di HK$, e portando la quota di mercato del paese del Sol Levante dal 5% del 2021 al 7,2 %. È interessante notare inoltre che dei 12 film giapponesi che hanno incassato oltre 2 milioni di HK$ lo scorso anno, solo Silent Parade non era un film di animazione. Due animazioni giapponesi sono riuscite a incassare oltre 10 milioni di HK$, Jujutsu Kaisen: Zero (13,32 milioni) e Doraemon the Movie: Nobita’s Little Star Wars 2021 (11,43 milioni).
È aumentato anche il numero di film coreani distribuiti a Hong Kong, che sono passati dai 10 titoli del 2021 ai 15 del 2022, con un totale lordo di 24,6 milioni di HK$, pari a una quota di mercato del 2,2% circa. Mentre Emergency Declaration e Broker hanno incassato oltre 5 milioni, più di un terzo dei film coreani usciti a Hong Kong ha incassato meno di mezzo milione.
Rispetto al cinema coreano e a quello giapponese, i risultati del cinema della Cina continentale a Hong Kong nel 2022 sono stati mediocri, per via della situazione pandemica in Cina. Dei 15 film cinesi usciti lo scorso anno, il film bellico su vasta scala The Battle at Lake Changjin ha incassato 3,53 milioni di HK$, ma gli altri hanno incassato meno di 1 milione, e due terzi di essi meno di 0,1 milioni. Lo scorso anno sono approdati nelle sale di Hong Kong solo sei titoli taiwanesi, e solo My Best Friend’s Breakfast ha incassato più di 1 milione.
Il 2023 è iniziato sotto i migliori auspici per il cinema di Hong Kong. Se nel 2021 e nel 2022 non c’è stato mercato per il Capodanno lunare, a causa della chiusura delle sale dettata dalle misure governative, quest’anno la stagione del Capodanno è stata ricca di titoli hongkonghesi. A Guilty Conscience, esordio alla regia dello sceneggiatore Jack Ng, interpretato dal celebre attore comico Dayo Wong, ha avuto ottimi risultati al botteghino ed è stato il primo film di Hong Kong a superare i 100 milioni di HK$ di incasso. Numerosi titoli interessanti sono stati diretti da cineasti della “nuova generazione”. Tutto lascia prevedere che il cinema di Hong Kong si riprenderà.
La top ten dei film di Hong Kong
al botteghino nel 2022
1. Warrior of Future, HK$ 81,95m 2. Table for Six, HK$ 77,74m
3. Mama’s Affair, HK$ 43,59m
4. The Sparring Partner, HK$ 43,16m
5. Chilli Laugh Story, HK$ 32,71m
6. Detective vs. Sleuths, HK$ 16,22m
7. Hong Kong Family, HK$ 12,77m
8. Far Far Away, HK$ 10,70m
9. The Narrow Road, HK$ 8,40m
10. Sunshine of My Life, HK$ 4,65m
Ryan Law