Lee Sang-il presenta il suo capolavoro sul kabuki in anteprima a Udine — in attesa dell’uscita nazionale il 30 aprile.
Proseguono i Bambù Talks con Giulia Pompili e Francesco Radicioni del pomeriggio, ospiti di domenica 26 Lucrezia Goldin, Giulia Interesse e Priscilla Ruggiero
L’umanità nelle sue varie declinazioni, sia nella storia personale sia nella “grande storia”, è il minimo comun denominatore dei film di domenica 26 aprile al FEFF. L’umanità nella vita quotidiana e nella storia personale dei giovani tibetani di oggi in un film, Linka Linka, che è stato girato nell’arco di tre anni in modo che le giovani attrici che interpretano le protagoniste da bambine e poi da adolescenti potessero crescere insieme ai personaggi; o nella storia della vita indomabile di una donna degli anni Settanta che non vuole arrendersi e si batte per l’esistenza in Fujiko; o nel sobrio dramma di gioco I Blew Out the Candles Before Making a Wish dove una ragazza di Macao vuole riscattare i debiti paterni sul tavolo da gioco e lo sguardo del film si allarga a tutto un mondo di giocatori marginali.
Ma anche l’umanità degli individui nel suo modo di inserirsi entro la grande storia delle nazioni. In questo senso è paradigmatico Kokuho, del regista giapponese Lee Sang-il. Questo superbo film che il grande schermo del Teatro Nuovo ospita in anteprima (uscita nazionale il 30 aprile con la friulana Tucker Film) è la storia di due attori del teatro kabuki, due onnagata (attori che interpretano parti femminili: la troupe del kabuki è esclusivamente maschile). Kokuho, che significa “tesoro nazionale”, è allo stesso tempo una perfetta introduzione all’arte del kabuki, rendendola comprensibile al punto che trasformerà gli spettatori in appassionati; una riflessione profonda sulla psicologia dell’attore e sulla sua disponibilità a sacrificare tutto per la sua arte; una potente epopea che restituisce cinquant’anni di vita del Giappone moderno attraverso queste due vite intrecciate. Ed anche nel taiwanese A Foggy Tale di Chen Yu-hsun la vita individuale si scontra con la grande storia, attraverso il racconto spettacolare e commovente del viaggio di una giovane contadina a Taipei per riscattare il corpo del fratello, fucilato sotto il Terrore Bianco. Chen ricrea con un’intensità ipnotica la Taiwan del passato, in una visione panoramica e minuziosamente dettagliata di ambienti e figure.
Tutto questo è il cinema… e “Cosa significa per te il cinema?” è appunto la domanda che Kim Dong-ho, grande esperto della settima arte, ex direttore del Festival di Busan, rivolge agli intervistati (un vero “who’s who” del cinema asiatico) nel documentario Mr. Kim Goes to the Cinema, da lui diretto e presentato al cinema Visionario.
Gli incontri pomeridiani Bambù Talks, coordinati da Giulia Pompili e Francesco Radicioni, si terranno presso il Teatro Nuovo Giovanni da Udine alle 17.45. L'appuntamento, dal titolo 'Oltre il Dragone: il soft power cinese tra cultura, propaganda e immaginario', vedrà la partecipazione della giornalista Lucrezia Goldin, di Giulia Interesse (Chinaly) e della giornalista Priscilla Ruggiero.
E per chi vuole vivere il festival anche fuori dalle sale, domenica 26 aprile alle 15:00 in Piazza della Libertà torna per il secondo anno consecutivo il K-Pop Dance Fight Fest, il contest nazionale dedicato ai talenti della danza K-pop, realizzato in collaborazione con K-ble Jungle e COMICON. Solisti e crew provenienti da tutta Italia si esibiranno davanti a una giuria di professionisti che include il coreografo internazionale Jay Kim — che ha collaborato con artisti come Luhan, Jay Park e The Boyz — insieme a Eva Marangone, istruttrice certificata di danza hip hop, e Chiara Dazzan, Assessora a Sport e Impianti sportivi del Comune di Udine. L’evento è condotto da Silvio Franceschinelli di K-ble Jungle (in arte DJ Shiru), ideatore del format. In palio un contributo per il viaggio alla finale del 27 giugno al COMICON di Bergamo e gadget ufficiali del FEFF28. L’ingresso come pubblico è libero e aperto a tutti. A seguire, aperitivo K-pop al bar Alla Rocca in Piazza Guglielmo Marconi.
PROGRAMMA
9.00
LINKA LINKA
regia di Kangdrun
(Cina, 2025)
Passato e presente, memoria e ambizioni, si intrecciano in un film di grande raffinatezza psicologica che ci racconta il Tibet urbano.
11.00
FUJIKO
regia di Kimura Taichi
(Giappone, 2026)
Fujiko è determinata, combattiva, indomabile. Partendo da zero, attraversa da un lavoro all’altro la dura vita di una donna nel Giappone patriarcale degli anni Settanta.
14.00
I BLEW OUT THE CANDLES BEFORE MAKING A WISH
regia di Chao Koi Wang, Hu Chin-yen
(Taiwan, 2026)
La giovane Jojo e il consumato Hua sono gli improbabili compari di questa avventura, che si interroga sulla famiglia e le responsabilità, nei caotici casinò di Macao.
14.00 – VISIONARIO
THE WOODSMAN AND THE RAIN
regia di Okita Shuichi
(Giappone, 2012)
Un solitario e burbero taglialegna (Yakusho Koji, nel film che, mostrato all’epoca, lo fece diventare l’idolo del FEFF) viene coinvolto come guida tra le montagne in un assurdo film di zombie.
16.10
KOKUHO
regia di Lee Sang-il
(Giappone, 2026)
In anteprima il capolavoro di Lee Sang-il sull’arte del kabuki e, attraverso la storia di due attori, su cinquant’anni di vita giapponese.
16.50 – VISIONARIO
MR. KIM GOES TO THE CINEMA
regia di Kim Dong-ho
(Corea del Sud, 2025)
Mr. Kim Dong-ho, ex direttore del festival di Busan, ha realizzato a 88 anni il suo primo film: non solo un documentario ma una dichiarazione d’amore per il cinema.
18.50 – VISIONARIO
PUSH! PUSH!
regia di Park Chul-soo
(Corea del Sud, 1997)
In un ospedale di ostetricia e ginecologia, due formidabili dottoresse affrontano crisi e soluzioni: drammi legati a nascita, sesso, morte, perdita, amore e tradimento.
19.20
A FOGGY TALE
regia di Chen Yu-hsun
(Taiwan, 2025)
Fra dramma e tocchi di umorismo, un’indimenticabile descrizione della Taiwan di una volta, sotto la dittatura, nell’odissea di una ragazza venuta dalla campagna.
21.50
HIJACKED
regia di Ham Tran
(Vietnam, 2025)
Nel Vietnam appena unificato, un dirottamento trasforma un aereo di linea in un campo di battaglia. Tratto da una storia vera!
INCONTRI FEFF / FEFF TALK – Sala Fantoni, Teatro Nuovo Giovanni da Udine
10:15 – 10:55
Singapore New Cinema
Geck Geck Priscilla ANG, regista, Ah Girl
Yuni HADI, produttrice, Ah Girl
Coordinamento/Moderator: June KIM
11:00 – 12:00
Japan – Tributo a Yakusho Koji
YAKUSHO Koji, attore, Tribute Yakusho Koji: Perfect Roles
Coordinamento/Moderator: Tom MES
12:05 – 13:00
Hong Kong Cinema
Herman YAU, regista, We’re Nothing at All
Anson KONG, attore, We’re Nothing at All
Coordinamento/Moderators: Tim YOUNGS, Kevin MA
BAMBÙ
9:00 – La rassegna stampa
17:45 – Oltre il dragone: il soft power cinese tra cultura, propaganda e immaginario
Lucrezia Goldin – giornalista
Giulia Interesse – Chinaly
Priscilla Ruggiero – giornalista
EVENTI IN RISALTO – DOMENICA 26 APRILE
11:45 – 12:30 | Dal Giardino Loris Fortuna al Teatro Nuovo
Monsters Parade
Con la Banda di Madrisio e i trampolieri del Circo all’inCirca. Create la vostra maschera al laboratorio con la scenografa Luigina Tusini e unitevi al corteo festoso che attraversa Via Mercatovecchio e Via Manin fino al Teatro Nuovo. Accesso libero.
12:30 – 16:00 | Teatro Nuovo
FEFFnic
Il picnic all’aria aperta in puro stile giapponese. Menù bento firmato SHI’S, gelato artigianale Timballo-Fiordilatte e colonna sonora jazz di Foresta. €16,50 (bimbi €10) | Booking: feff.eventbrite.it
15:00 – 18:00 | Loggia di San Giovanni e Loggia del Lionello
K-Pop Dance Fight Fest
Seconda edizione del contest nazionale dedicato ai talenti della danza K-pop. Ospite speciale in giuria il coreografo Jay Kim. I vincitori si qualificano per la finale al Comicon di Bergamo il 27 giugno. Accesso libero.
17:00 – 23:00 | Parco Ardito Desio – Skate Park KK (Via Lombardia)
FECS III – Far East Contemporary Sound Festival
By CAS*AUPA. Terza edizione del festival musicale che esplora l’incontro tra le tradizioni sonore dell’Estremo Oriente e la sperimentazione elettronica. In programma Meuko! Meuko! (Taipei), Akiko Haruna (Singapore) e Talpah (Italia). Accesso libero.